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Comune: l’adozione dei cani come lotta al randagismo

Il Comune di Serrenti combatte da anni il randagismo con i  cani senza padrone catturati nel Comune di Serrenti che sono stati affidati al Canile "Garden Dog" con sede a Uras. Chi vuole regalare una nuova vita agli amici a quattro zampe e adottare  uno o più cani può recarsi al canile munito di carta d'identità e tessera sanitaria per avviare le pratiche di adozione. I cani presenti sono regolarmente iscritti all'anagrafe canina ed i cuccioli sono vaccinati. I cani di cui il Comune di Serrenti si fa carico, anche economicamente, sono visionabili presso il canile Garden Dog di Uras, presente anche su facebook: è sufficiente cercare “Canile Uras”. Inoltre gli interventi di anagrafatura dei cani sono svolti periodicamente a cura della ASl n. 6 di Sanluri. Nel profilo facebook del canile di Uras ci sono le foto di tutti gli amici a quattro zampe in adozione. I casi dei cani adottati sono tantissimi e il ministero della Salute, in accordo con le diverse regioni italiane, ha avviato da tempo un piano nazionale della prevenzione che ha tra gli obiettivi quello di prevenire il randagismo, comprese le misure che incentivano le iscrizioni in anagrafe degli animali randagi. I periodi critici per l’abbandono degli animali sono quelli delle vacanze estive o di Natale. Per fortuna esistono tante persone di buon cuore che regalano una nuova vita agli animali. Renato Sechi ...

Dieci aree sentieristiche individuate da Forestas: c’è anche il Medio Campidano

Entro gennaio saranno aperti da Forestas i sette “Sportelli territoriali del Sentiero” previsti nella Res, la Rete escursionistica regionale. L’esecutivo regionale ha anche approvato la Cartografia dei tracciati su cui verrà pianificato il prossimo triennio e la nomina dei componenti il tavolo tecnico regionale per la stessa Rete. Sono dieci le aree della Sardegna individuate da Forestas per la sentieristica: la macroarea Limbara-Altopiano di Buddusò, quella di Tepilora-Montalbo, quella del Nord-ovest (comprendente ampie parti della Nurra, del Sassarese e della Planargia-Meilogu). Quindi la il Marghine-Goceano, la macro-area dei Supramontes (comprendente l’area strategica “su Suercone” ma anche il Supramonte Costiero e parti del Nuorese e delle Baronie), Gennargentu-Ogliastra comprendente anche i sentieri delle Barbagie di Ollolai, Belvì e Seulo il Barigadu ed il Mandrolisai e la macroarea Arci-Grighine comprendente anche connessioni con il Montiferru e con il Campidano di Oristano e la Marmilla. Le restanti macroaree sono il Linas-Marganai, comprendente le connessioni escursionistiche verso il Medio Campidano e l’Iglesiente, il Sulcis-Gutturu Mannu e i SetteFratelli comprendente le connessioni con il Sarrabus-Gerrei, la Trexenta, il Parteolla e il Campidano di Cagliari. Alle dieci aree va aggiunta la dorsale di media-lunga percorrenza definita “Sentiero Italia” che parte da S.Teresa di Gallura per raggiungere Castiadas (storico tratto sardo di un itinerario nazionale che il Mibact ed il CAI promuoveranno a livello nazionale proprio nel 2019) cui si affianca simmetricamente una dorsale nord-occidentale che parte dal Gutturu Mannu per dirigersi a nord lungo la parte nord-orientale dell’Isola, attraverso passaggi che sono ancora allo studio di Forestas. ...

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