Arbus, il nuovo libro di Gigi Tatti “Fueddus chene crieddus”


di Maurizio Onidi
Con “Fueddus chene crieddus”, l’ultimo libro di Gigi Tatti, pubblicato da Ptm editrice, che arriva dopo “Biglie e quisquilie”, “Tres cumedias sardas” e “Scracalius”,  l’eclettico autore arburse prosegue nel suo impegno di coltivare “Is arrastus dei is tradizionis sardas”. [caption id="attachment_110910" align="alignleft" width="348"] Gigi Tatti[/caption] Una vita “artistica” dedicata interamente a questa passione per la lingua sarda che Tatti ha realizzato in oltre venti commedie, libri e poesie che gli hanno valso numerosi riconoscimenti. “Fueddus chene creieddus” con il sottotitolo “760 modi di dire in lingua sarda” vuole essere una raccolta de “Is modus sardus de nai ca si depint sempre arregodai poita chi arresistint e bivint in su tempus”  che l’autore ha scritto con la consueta ironia precisando che ha voluto tradurre letteralmente in italiano i modi di dire riportati nel libro e quando in questo intento non è riuscito ha messo dei puntini lasciando al lettore  l’onere di completare la frase. Un libro che si legge tutto d’un fiato, dove si riesce a cogliere lo spirito goliardico dell’autore che non manca di strappare più di un sorriso al lettore.  

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