Politica

Politica

In questa categoria parliamo di politica

Documento Unitario per candidatura provincia del Medio Campidano

Al Tavolo hanno partecipato i rappresentanti provinciali delle forze politiche e i sindaci individuati quali rappresentanti dei diversi ambiti territoriali

Documento Politico Unitario per la candidatura alla provincia del Medio Campidano. Campo largo del centrosinistra unito, forze civiche e democratiche.In data 22 luglio 2026 si è riunita un’ampia assemblea del Campo largo del centrosinistra unito, composta da sindaci, assessori e consiglieri comunali, oltre che dai rappresentanti delle forze politiche che compongono la coalizione. L’assemblea ha individuato i componenti del Tavolo di lavoro e ha conferito loro un mandato esplorativo finalizzato a svolgere le necessarie interlocuzioni, individuare criteri condivisi e costruire una sintesi unitaria per la candidatura alla carica di Presidente della Provincia del Medio Campidano.Al Tavolo hanno partecipato i rappresentanti provinciali delle forze politiche e i sindaci individuati quali rappresentanti dei diversi ambiti territoriali: Alessio Frau, segretario provinciale del Partito Democratico;  Emanuele Matta, segretario provinciale del Movimento 5 Stelle; Michela Onnis, componente segreteria regionale PRC;  Francesco Lisci, segretario provinciale di Sinistra Futura; Matteo Castangia, segretario provinciale di A.V.S. e Maura Boi, segretaria provinciale dei Progressisti.In rappresentanza dei territori hanno partecipato: Federico Sollai, sindaco di Villacidro e rappresentante territoriale del Linas; Beatrice Muscas, sindaca di Samassi e rappresentante territoriale del Medio Campidano; Marco Pisanu, sindaco di Siddi e rappresentante territoriale della Marmilla.In attuazione del mandato ricevuto dall’assemblea del 22 luglio 2026, il Tavolo ha lavorato per individuare criteri oggettivi e largamente condivisi dagli esponenti del territorio provinciale, garantendo l’inclusività del metodo adottato e la piena possibilità di espressione di tutti i punti di vista utili al confronto.Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti politici e da sindaci espressione dei diversi territori, testimonia la maturità politica di una comunità provinciale capace di dialogare e di trovare una sintesi, valorizzando il contributo e la sensibilità di ciascun partecipante. Il lavoro svolto è stato orientato al bene di una comunità che comprende 28 comuni, diversi per caratteristiche e identità, ma uniti dalla volontà di costruire una prospettiva condivisa e di valorizzare le molteplici potenzialità del territorio nella sua interezza.Con questo obiettivo sono stati individuati criteri oggettivi di scelta, condivisi dalla maggioranza delle componenti istituzionali e politiche coinvolte nel confronto. In particolare, sono stati condivisi i seguenti punti fermi: non essere in scadenza di mandato; non avere rappresentanti del proprio Comune nel Consiglio provinciale eletto; prestare attenzione all’equilibrio tra il dato demografico e la rappresentanza territoriale; possedere la capacità di unire più forze politiche, comprese le componenti civiche del territorio.Nell’esercizio del mandato ricevuto, il Tavolo ha ascoltato i rappresentanti del territ ...

Marco Tuveri il nuovo sindaco del Comune di Pabillonis

Una candidatura facile, in teoria, la sua corsa verso la carica di sindaco, ma non scontata, per il timore di un avversario “temibile” il superamento del quorum

È Marco Tuveri il nuovo sindaco, a capo della lista ViviAmo Pabillonis. Era l’unico candidato del paese a presentarsi per le elezioni amministrative del 7/8 giugno. È stato eletto con con 1016 voti.Una candidatura facile, in teoria, la sua corsa verso la carica di sindaco, ma non scontata poiché il timore era di contrastare un avversario “temibile”, anche senza un confronto politico: il superamento del quorum per garantire la sua elezione. Incertezza, preoccupazione e, se non ansia, certamente un po' di trepidazione traspariva tra i componenti della lista nel periodo che precedeva la data delle votazioni. In effetti, in paese, lo stimolo per recarsi alle urne veniva meno poiché correva la voce comune. “c’è solo una lista quindi è sicura la sua elezione”, inoltre, bisognava tener conto anche dell’astensione e l’apatia verso il voto in genere, che purtroppo esiste anche a livello nazionale. Ma il raggiungimento del quorum con il 54,40% ha spazzato via ogni timore ed ha sancito l’elezione di Marco Tuveri: il sedicesimo sindaco dal 1946, ad oggi, il primo era stato Giovannino Porcu eletto, dopo il periodo fascista.Le avvisaglie, comunque, del successo si erano intraviste già, in occasione della presentazione della lista nel Centro di aggregazione sociale, dove un grande pubblico aveva partecipato per ascoltare il programma della lista “ViviAmo Pabillonis”. Sebbene fiduciosi, non è mancata comunque, una certa apprensione fino alla fine, anche perché la percentuale di votanti di domenica alle 23, si era fermata 38 % : un’inezia per il raggiungimento del 40, che è stata superato matematicamente, nel corso della mattinata di lunedì e con il 54,40 alla chiusura delle urne. Soddisfatto e gratificato per il risultato finale, il neo sindaco. «Non è mai scontato raggiungere il quorum, ma la popolazione ha risposto in modo netto. Il 40% è stato superato abbondantemente (1143 votanti percentuale 54,40%), con 1016 voti validi (86,60%) e ne sono davvero grato. Mettersi al servizio del proprio paese è un atto d'amore e la nostra lista è pronta per fare il bene della comunità», dichiara Marco Tuveri.Settant'anni, il prossimo 1° luglio, sposato, due figli, diploma al Liceo Scientifico di San Gavino Monreale, il neo sindaco, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio Università di Cagliari, “non ho terminato il corso di studi pur conseguendo gli esami sino al terzo anno” precisa. Nel mese di ottobre del 1980,vince un concorso al comune di Pabillonis con l’incarico di Responsabile dell’Area Amministrativa, Affari Generali e Polizia Municipale. Per un certo periodo, dal 2014 al 2017, è impegnato in Regione come funzionario Amministrativo presso l’Ufficio di Gabinetto dell’Assessore regionale dell’Industria. Al termine, nel 1918, riprende il suo incarico fino al 2020 e dal 1 gennaio 2021, dopo oltre 40 anni di servizio è collocato in pensione. Marco Tuveri ha avuto anche impegni politici “Dal 200 ...

Vai a tutti i contenuti