Gonnosfanadiga, il paese delle elezioni e dello scontro
quando da segnalazioni, elezioni, campagne elettorali e confronto si lascia spazio allo scontro, parole anche pesanti, giudizi, derisioni e aggressioni verbali
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In questa categoria parliamo di politica
quando da segnalazioni, elezioni, campagne elettorali e confronto si lascia spazio allo scontro, parole anche pesanti, giudizi, derisioni e aggressioni verbali
Leggi di più"Impari Ricominciamo da Guspini" Simona Cogoni sindaco. Chiusura della campagna elettorale giovedì 4 giugno, l'ultimo appuntamento prima del voto
Leggi di piùChiusura campagna elettorale "Centro Sinistra per Guspini" Giuseppe De Fanti sindaco, venerdì 5 giugno, alle 19, piazza don Michele Pinna
Leggi di piùLe elezioni amministrative dell'immediato dopoguerra italiano costituiscono uno dei momenti fondativi della Repubblica democratica: uomini e donne tutti, insieme, liberi
Leggi di piùSardegna chiama Sardegna guarda con interesse al progetto di Cinzia Fenu che mette in campo energie nuove, competenze e sensibilità differenti, con l’obiettivo di costruire una nuo...
Leggi di piùAlla base della scelta vi è la condivisione non solo di idee e principi, ma anche di un metodo fondato sul coinvolgimento, sulla partecipazione e sull’ascolto della comunità
Leggi di piùDomani il candidato sindaco Marco Pala in piazza Togliatti incontrerà l'elettorato del quartiere di Is Boinargius
Leggi di piùUna decisione presa, già da un po' di tempo, con la volontà di non candidarsi alle prossime elezioni amministrative che in paese si tengono il sette e l’otto giugno
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Leggi di piùVenerdì 22 maggio, sempre alle 18, la presentazione della lista avverrà in piazza Togliatti, alla presenza dei sedici candidati
Leggi di piùSarà possibile votare un uomo e una donna, purché entrambi candidati nella medesima lista.
Leggi di piùPresentata all'ufficio elettorale la lista “Ricominciamo da Guspini Impari Simona Cogoni sindaco”, per le elezioni comunali del 7 e 8 giugno
Leggi di piùPresentata all'ufficio elettorale la lista "CentroSinistra per Guspini De Fanti sindaco", per le elezioni comunali del 7 e 8 giugno
Leggi di piùPresentata all'ufficio elettorale la lista "Alleanza Sinistra Guspinese Marco Pala sindaco", per le elezioni comunali del 7 e 8 giugno
Leggi di piùIl Piano Casa varato dal Governo si inserisce in un contesto di crescente difficoltà nell’accesso all’abitazione, soprattutto nei grandi centri urbani.
Leggi di piùUn fenomeno purtroppo ricorrente durante le campagne elettorali, che continua a suscitare indignazione tra cittadini e amministratori
Leggi di piùAnalisi e programmazione estate 2026 Arbus, la Costa Verde e le sue marine
Leggi di piùIl confronto nel campo del centrosinistra, anziché svilupparsi in modo aperto su programma, bilancio amministrativo, rinnovamento e forma della coalizione, si è a lungo avvitato in...
Leggi di piùUna chiamata importante per Collinas, Segariu, Furtei, Pauli Arbarei, Turri, Ussaramanna, Lunamatrona
Leggi di piùSe si ritiene che l’unità del centrosinistra sia imprescindibile, mi permetto, dopo il passo indietro dell’Alleanza per la Sinistra Guspinese, di proporre il nome di un nostro iscr...
Leggi di più"Rimarremo aperti al dialogo con le amiche e gli amici del Partito Democratico di Guspini fino all'ultimo giorno utile, qualora vi sia da parte loro la reale volontà di convergere...
Leggi di piùLa presa di posizione arriva in un momento delicato per il centrosinistra locale. Nei giorni scorsi il gruppo Alleanza per la Sinistra Guspinese, dopo una lunga trattativa con il P...
A Guspini si apre una frattura politica all’interno della maggioranza e, in particolare, nel Partito Democratico. A renderla esplicita è il consigliere comunale Filippo Usai, che con un intervento annuncia di non aver rinnovato la tessera per il 2026, accompagnando la scelta con un duro atto d’accusa politico. «In questi cinque anni ho garantito la fiducia alla maggioranza per responsabilità istituzionale» scrive Usai, che sostiene «la lealtà verso il paese non può più essere confusa con la complicità verso un metodo che non mi appartiene».Il consigliere precisa che non si tratta di una rottura improvvisa, ma di un malessere radicato. Un disagio già emerso pubblicamente nel 2022. Nel merito, Usai descrive un’amministrazione con un piglio autoreferenziale, denunciando una scarsa condivisione e collegialità che non ha consentito ai consiglieri di essere partecipi e informati dell’operato politico. «Il nostro gruppo consiliare è stato un fantasma – continua Usai- in cinque anni, le riunioni si sono contate sulle dita di una mano».Nel documento emerge anche una critica sul piano politico e generazionale. Il consigliere parla di una «nuova generazione di amministratori sistematicamente esclusa e penalizzata». È chiara l’accusa di voler mantenere un’impostazione troppo rigida che, a detta di Usai, ha precluso l’emergere di nuovi volti.La presa di posizione arriva in un momento delicato per il centrosinistra locale. Nei giorni scorsi il gruppo Alleanza per la Sinistra Guspinese, dopo una lunga trattativa con il PD guspinese, ha avanzato la candidatura a sindaco di Marco Pala. E a questo fa riferimento Usai che denuncia il silenzio del circolo locale rispetto alle proposte fatte. «Si preferisce “blindare” una candidatura piuttosto che salvare l’unità del centrosinistra» è l’accusa politica più netta. Una scelta che, implicitamente, viene collegata al rischio di consegnare il paese alla destra in caso di divisione. La rottura con il Partito Democratico si concretizza nella decisione di non rinnovare la tessera: «Comunico ufficialmente che non ho rinnovato la mia tessera per il 2026 e non intendo farlo finché questa situazione non cambierà radicalmente. È una scelta che mi lacera, perché i miei ideali rimangono nel centrosinistra».Nonostante questo, il consigliere lascia aperto uno spazio politico: «Guardo con profonda attenzione a chi sta costruendo una proposta di reale discontinuità, di freschezza e di dialogo. Sosterrò chi rimetterà al centro la generosità politica». Resta ora da capire quale sarà la risposta del Partito Democratico, quali saranno le reazioni all’interno della maggioranza. Intanto le elezioni del 7 e 8 maggio si avvicinano e le posizioni sembrano sempre più definite e distanti. ...
Leggi di piùArticolo di riferimento: Verso le prossime elezioni comunali del 7 e 8 giugno: Guspini al bivio
Leggi di piùL'unico strumento trasparente per trasformare le incomprensioni in un mandato popolare forte sono le primarie. Saranno dunque i cittadini guspinesi, e non un veto sul nome di De Fa...
Care amiche e cari amici, compagne e compagni, di Alleanza per la Sinistra Guspinese, Abbiamo letto con attenzione il vostro appello all'unità e le premesse che ne sono alla base, elementi che condividiamo pienamente. Condividiamo la necessità di fare fronte comune contro la destra e riteniamo anche noi che l’unità del centro sinistra sia il valore più prezioso che abbiamo e che vada difeso con generosità. Proprio per questo, crediamo sia giunto il momento di superare con coraggio i limiti che hanno frenato il nostro cammino finora. Dobbiamo dircelo con franchezza: i veti che l’Alleanza ha posto nei confronti del candidato del Partito Democratico sono stati l'unico vero ostacolo a quel percorso comune che oggi invocate. Non si può richiamare all'unità partendo da esclusioni o precondizioni che limitano la libertà democratica delle forze politiche in campo. Poiché riteniamo che il nostro paese abbia bisogno delle migliori intelligenze per superare le sfide attuali e future, la vostra proposta di rinunciare immediatamente al contributo dei due candidati in campo non ci pare accettabile: la nostra cittadina non può permetterselo. Entrambi i profili sono utili allo sviluppo di Guspini: Giuseppe De Fanti con la sua esperienza, i buoni risultati raggiunti e il ruolo attuale di Presidente della Provincia, e il nostro giovane concittadino Marco Pala, la cui esperienza, seppure importante, manca delle competenze necessarie per la guida del nostro Comune. L'unico strumento trasparente per trasformare le incomprensioni in un mandato popolare forte sono le primarie. Saranno dunque i cittadini guspinesi, e non un veto sul nome di De Fanti, a decidere chi debba guidare il centro-sinistra per Guspini. Per superare questa fase di stallo, che rischia solo di favorire i nostri avversari, il Partito Democratico propone, pertanto, di indire immediatamente le Primarie di Coalizione per la scelta del candidato del campo progressista, aperto alla società civile. Confermiamo la candidatura di Giuseppe De Fanti quale figura che unisce la competenza per amministrare e la visione politica per rinnovare. Resta inteso che la premessa indispensabile per l'indizione delle primarie sia la costituzione della coalizione su un chiaro programma di governo, oltre a un accordo formale tra le parti politiche coinvolte - che impegni i candidati alla piena collaborazione in seguito all'esito della consultazione- unitamente alla piena condivisione del regolamento che ne disciplini lo svolgimento. Visti i tempi molto ristretti vi chiediamo di avere una risposta, ed eventualmente un incontro, entro e non oltre domenica 29 marzo 2026. Certi che la volontà di costruire un’alternativa credibile superi ogni personalismo, restiamo in attesa di un vostro riscontro per definire insieme tempi e modalità del percorso democratico. Cari saluti, Il Partito Democratico di Guspini ...
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