Sport

Sport

In questa categoria parliamo di sport

XXV torneo di calcio giovanile “Città di Barumini”

Iniziativa dedicata al calcio dei più piccoli, forte del successo delle edizioni passate con migliaia di spettatori e giovani atleti

È partita la macchina organizzativa del XXV torneo di calcio giovanile “Città di Barumini”. La manifestazione sportiva, riservata alle categorie Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi, si svolgerà da lunedì 22 a sabato 27 giugno 2026.L’appuntamento sportivo, organizzato dalla Polisportiva Libertas Barumini e guidato da Paolo Migheli, è un momento importante per questa manifestazione calcistica, ormai diventata un evento fisso per gli appassionati. Anche quest’anno si propone una grande iniziativa dedicata al calcio dei più piccoli, forte del successo delle edizioni passate, che hanno richiamato migliaia di spettatori e giovani atleti provenienti da tutta l’Isola, dalla Penisola e persino dall’estero.“Raggiungere la 25esima edizione, è per noi motivo di grande orgoglio ed emozione. Anche quest’anno organizzeremo il torneo con il consueto impegno e la stessa passione. Per questo ci siamo posti due obiettivi precisi: rafforzare ulteriormente il settore giovanile investendo sui ragazzi, e costruire una squadra competitiva per risalire subito in Prima Categoria” afferma Paolo Migheli.Da parte dell’intera dirigenza, è ovviamente una occasione per far conoscere ancora meglio la Scuola Calcio Libertas Barumini, ma anche per mettere in risalto le tante bellezze storiche, ambientali, archeologiche e culturali del territorio dell’intera Marmilla.L’auspicio è quello di far incontrare giovani, ragazzi e bambini di diversi paesi e differenti società, attraverso il gioco del calcio e lo scambio culturale. Come sempre accade da un quarto di secolo, tanto impegno della numerosa e appassionata dirigenza, che lavora sempre con entusiasmo nel segno dell’ospitalità e dell’amicizia. Per informazioni e adesioni tel. 0709368489 – 3463881351 - 3493938485.  ...

21° scudetto Inter: Guspini illuminata dai fuochi

La festa ha avuto inizio al Tony Bar, sede dell'Inter Club guspinese e del "piccolo" museo delle maglie della squadra nerazzurra

La notte di Guspini illuminata dallo spettacolo pirotecnico che festeggia il 21° scudetto dell’inter.Al Tony bar, sede dell'Inter Club guspinese, del  museo delle maglie della squadra nerazzurra  e locale storico dove i tifosi interisti si raduno per assistere alle partite, la festa domenica 3 maggio aveva già assunto i contorni della celebrazione quando, al 35° minuto della partita con il Parma, Mkhitaryan ha firmato il raddoppio. Cori da stadio e striscioni hanno fatto la comparsa nel locale, troppo piccolo per contenere i numerosissimi tifosi. È al triplice fischio dell’arbitro Bonacina, che la festa è esplosa. Un risultato che ha consegnato matematicamente ai nerazzurri il 21° scudetto, con tre giornate d’anticipo, scatenando l’entusiasmo degli interisiti che si sono riversati nella piazza Don Pinna per asistere allo spettacolo pirotecnico che ha illuminato a giorno la notte guspinese. Tra i tifosi in festa, non sono mancate emozioni e ricordi. «Aspettavamo questo momento da anni. Questa squadra ci ha fatto soffrire ma anche sognare e finalmente il sogno si è realizzato. Non sarà un caso se fino alla stagione 2018/19 l'inno fosse "Pazza Inter Amala» racconta Tonio, Serpi, avvolto in una bandiera nerazzurra, uno degli artefici della costituzione dell'Inter Club,nel lontano 2007. Un fiume in piena, il titolare del bar di via Santa Maria che si commuove quando racconta come nasce la sua passione per l'Inter «Avevo poco più di sei anni quando come quasi tutti i bambini iniziai a fare la raccolta delle figurine "Panini" dei calciatori. Rimasi affascinato dai colori di queste magliette nerazzurre di Bordon, Facchetti, Burgnich, Mazzola, Corso e grazie anche a mio zio, emigrato a Milano, tifoso interista che quando veniva in ferie mi raccontava delle partire alle quali aveva assistito allo stadio San Siro, come allora veniva chiamato e dei tanti successi ottenuti con Herrera allenatore. Una squadra che ha un palmares straordinario con 30 titoli nazionali, 9 internazionali e ciliegina sulla torta, unica squadra italiana ad aver vinto nel corso del 2010 cinque trofei, Champions, campionato, coppa Italia, super coppa italiana e coppa del mondo per club. La sola squadra che abbia sempre militato in serie A. Con il passare degli anni questa passione è stata un crescendo e con essa anche il desiderio di recarmi spesso, con alcuni amici, a Milano nella "Scala del calcio" per assistere a partite di campionato e coppe. Nel 2007 pertanto, con Sergio Tocco, Ginetto Cau, Gianni Seruis e un centinaio di simpatizzanti della nostra squadra abbiamo deciso di costituire l'Inter Club Guspini di cui mi onoro di essere presidente, e di intitolarlo a Franco Tocco e Antonio Tolu, due amici interisti, prematuramente scomparsi».«A breve organizzeremo un pomeriggio di festa con il coinvolgimento dei bambini » conclude il presidente del Club. In attesa dei festeggiamenti ufficiali per il 21° scudetto,che saranno celebrati allo sta ...

Vai a tutti i contenuti