Gianluigi Dessì medaglia d’argento al mondiale para-trap


Al Mondiale di para-Trap a Changwon (Corea del Sud), Gianluigi Dessì del Tav Pabillonis ha conquistato la medaglia d’argento a squadre, con Raffaele Talamo e Davide Fedrigucci
Gianluigi Dessì medaglia d’argento al mondiale para-trap

Gli atleti Para-Trap di tiro a volo sardi, ancora una volta, conquistano risultati di grande prestigio a livello internazionale.

É di pochi giorni, infatti, la bellissima notizia del successo di Gianluigi Dessì al Mondiale di para-Trap a Changwon (Corea del Sud), dove il tiratore sardo ha conquistato la medaglia d’argento a squadre, nella categoria PT1, insieme a Raffaele Talamo e Davide Fedrigucci.

Gianluigi Dessì, originario di Gonnesa e tesserato con il Tav Pabillonis, faceva parte, infatti, della squadra azzurra che ha partecipato al Campionato del Mondo WSPS di Fossa Olimpica e Para-Trap svoltosi dal 10 al 15 settembre 2026, al Changwon International Shooting Range, in Corea del Sud.

La rassegna mondiale di Para-Trap di Changwon (KOR) si è chiusa con un bottino di tre medaglie per la Squadra Azzurra, del Direttore Tecnico Benedetto Barberini. La medaglia d’Oro è stata conquistata da Fabrizio Cormons (classe PT2 - disabilità arti inferiori), che si è confermato campione del mondo, stabilendo anche il nuovo record iridato. La medaglia di bronzo è stata vinta invece da Mirko Cafaggi, terzo classificato nel comparto dei PT3, riservato ai tiratori con disabilità agli arti superiori. Per quanto riguarda la classifica PT1 riservata ai tiratori in carrozzina, l’oro è andato allo svizzero Murat Petit, ma in evidenza, sfiorando il finale, è da sottolineare il suggestivo decimo posto di Gianluigi Dessì di Gonnesa che ha preceduto Davide Fedrigucci (Fiamme Oro) di Urbino (PU). L’atleta sardo, dimostrando ulteriormente la sua abilità ed esperienza, “si è rifatto”, però, come suol dirsi, con la “Medaglia d’Argento a Squadre” conquistata grazie al punteggio di 271/375. Davanti a loro la squadra degli Emirati Arabi, prima con 282/375, e alle loro spalle quella della Repubblica Ceca, terza con 259.Un risultato prestigioso che accresce, ulteriormente, il lungo elenco di trofei regionali, nazionali e internazionali di Gianluigi Dessì, gli ultimi dei quali, per citarne alcuni: la medaglia d’oro nella competizione internazionale della Green Cup svoltasi in Umbria dal 3 al 5 luglio; medaglia d’argento e di bronzo, al GP Internazionale di Brno, dal 4 all’8 agosto, in Repubblica Ceca dove ha partecipato anche Alessandro Lampis, l’altro campione para trap di Pabillonis. Per Dessì, l’ultimo risultato, appunto, al Campionato del Mondo WSPS di Fossa Olimpica e Para Trap che si è svolto dal 10 al 15 settembre 2026, in Corea del Sud corona questo periodo di successi estivi.

Un grande campione, dunque, ma anche un grande uomo è la caratteristica di Gianluigi Dessì, che ha raggiunto questi successi grazie alla sua determinazione. Il campione di Gonnesa, infatti, nel 2014, ha avuto un incidente sul lavoro che gli ha causato la perdita delle gambe. Un fatto tragico, con un lungo percorso doloroso da cui però, con grande volontà e sacrificio, a 40 anni, ha ricominciato la sua nuova vita insieme alla moglie Gabriella, «Ho ripreso a guidare, faccio qualche lavoretto “per passatempo” e soprattutto mi dedico all’attività di tiro a volo: sport che pratico in carrozzina dal 2015, disciplina fossa olimpica».

Gianluigi Dessì, oltre che un grande campione sportivo è anche un personaggio speciale e con il suo carattere aperto e socievole è riuscito a conquistare l’amicizia di tante persone, nei campi di tiro a volo dell’Isola dove è stimato, e soprattutto in quello di Pabillonis dove è iscritto e si allena, grazie anche alle caratteristiche ottimali delle pedane di tiro e all’ambiente accogliente e famigliare della società. 

In occasione dell’ultimo successo in Corea, in molti hanno voluto esprimere i complimenti per questa grande impresa. Tra i tanti, quelli del presidente Zelio Casula del Tav Pabillonis, dove Gianluigi, si può dire è di casa. «Il nostro direttivo e i tesserati si stringono in un immenso applauso per l'amico e campione Gianluigi Dessì, che a Changwon ha conquistato lo splendido secondo posto, a squadre, ai Mondiali di Para-Trap 2026 con la maglia azzurra. Sei l'orgoglio del nostro sport e della nostra Isola. Grandissimo Gigi! Un argento ai Mondiali che brilla come l'oro». Apprezzamenti e complimenti sono giunti anche dal campione di para trap Alessandro Lampis che insieme a Gianluigi Dessì e Giuseppe Arioli hanno vinto la medaglia d’argento a Squadre PT1 al Gran Premio Internazionale di Para-Trap WSPS di Brno. «Conosco Gigi da molti anni ormai, anche luì in questa stagione ha faticato e sacrificato molto tempo agli allenamenti, quindi è stato ripagato, fare un argento a squadre con gli altri due atleti convocati dal CT credo sia una grandissima soddisfazione». In questo contesto di grandi tiratori, non potevano mancare i complimenti di Battista Zurru,88 anni, il decano dei tiratori sardi di tiro a volo, con innumerevoli titoli conquistati, non solo in Sardegna, ma anche a livello nazionale. «E’ un grande amico oltre che un grande campione, sono molto felice per l’eccezionale risultato raggiunto da Gigi» dichiara Battista Zurru.

Dal canto suo, il campione, smaltite le fatiche del lungo viaggio in Estremo Oriente, dopo alcuni giorni dal Mondiale non ha perso tempo ed è già presente al campo di tiro di Pabillonis, per allenarsi, ed ha rilasciato qualche commento su questa impresa mondiale. «È stato molto faticoso adattarsi in un paese straniero così lontano, ma ho tenuto duro e mantenuto i nervi saldi e la giusta concentrazione e ho conquistato la medaglia d’argento». Soddisfatto dunque? «Si, è stata una bellissima esperienza e mi ha caricato e arricchito moltissimo dal punto di vista personale, per questo invito tutti a praticare questo sport. Forse avrei potuto fare di più, ma una medaglia d’argento al campionato del mondo ti dà una grande soddisfazione» dichiara il tiratore di Gonnesa. Complimenti sono giunti anche dal Tav Settimo San Pietro dove Gianluigi Dessì, è conosciuto perché si è allenato per vario tempo. «E’ una medaglia che vale tantissimo. Una di quelle che raccontano talento, sacrificio, determinazione e una passione immensa per il nostro sport. Complimenti Gigi, gigante! La TAV Settimo Cagliari ti abbraccia con orgoglio»

 

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