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Guspini: insediato il nuovo consiglio comunale

Marco Pala, dopo aver indossato la fascia tricolore, ha giurato secondo la formula stabilita: "Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana",

Il 23 giugno si è insediato il consiglio comunale, a seguito delle elezioni amministrative del 7 e 8 giugno. In una sala molto affollata, si è svolta la prima riunione.A inizio seduta il Consiglio Comunale ha verificato le condizioni di eleggibilità e di incompatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali controllando i requisiti soggettivi dei candidati eletti. Dopo tale verifica prende avvio formalmente la prima riunione. Il sindaco, dopo aver indossato la fascia tricolore, ha giurato secondo la formula stabilita: "Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana", con questo atto formale e solenne Marco Pala è entrato ufficialmente in carica e ha assunto le funzioni di rappresentante dell'ente, autorità locale e ufficiale di governo. Il suo intervento ha voluto mettere in evidenza come intende portare avanti il suo mandato. Il solco è quello della precedente amministrazione per le attività già programmate, ma, usando la metafora dell’agricoltore, ha parlato di semina nuova e di nuovi strumenti adeguati alla realtà presente, improntati all’ascolto e al contributo di tutti i cittadini. Al giuramento sono seguiti gli interventi dei consiglieri delle opposizioni che assieme agli auguri hanno espresso la volontà di lavorare, anche in modo critico, ma costruttivo per l’amministrazione del paese. Queste le posizioni dell’ex sindaco Giuseppe De Fanti e della candidata a sindaco per Impari Simona Cogoni. Il secondo punto all’ordine del giorno prevedeva l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale, elezione a maggioranza qualificata e a scrutinio segreto. Il presidente sarà Matteo Pisu che ha garantito imparzialità ed equidistanza nella sua funzione di garante dell’Assemblea comunale. Le successive comunicazioni del Sindaco hanno riguardato la composizione ufficiale della giunta che lo affiancherà nella sua attività amministrativa. Simona Lobina sarà anche la Vicesindaca con deleghe alle Politiche sociali, sanitarie, con Enti terzi e pubblica istruzione. A Miriam Floris sono state affidate le deleghe della Cultura, turismo, beni culturali, artigianato ed eventi. Giorgia Massa, già presente nella giunta De Fanti, si occuperà di Sport e politiche giovanili, politiche energetiche, pari opportunità. A Federico Pilloni, opere pubbliche, patrimonio immobiliare, edilizia residenziale pubblica e privata, attività produttive e commercio, comunicazione e innovazione tecnologica. Francesco Severino Sanna invece si occuperà di decoro urbano, politiche ambientali, agricoltura e sviluppo locale. Nei rispettivi interventi tutti gli assessori hanno esposto le linee programmatiche di loro competenza che troveranno attuazione nell’attività amministrativa dei prossimi anni. L’elezione dei Capi Gruppo ha preceduto l’ultima delibera discussa dall’assemblea. Il gruppo di Centrosinistra per Guspini ha eletto Alessio Arriu, una novità perché unisce le varie sensibilità politiche presenti nel raggruppamen ...

Marco Tuveri il nuovo sindaco del Comune di Pabillonis

Una candidatura facile, in teoria, la sua corsa verso la carica di sindaco, ma non scontata, per il timore di un avversario “temibile” il superamento del quorum

È Marco Tuveri il nuovo sindaco, a capo della lista ViviAmo Pabillonis. Era l’unico candidato del paese a presentarsi per le elezioni amministrative del 7/8 giugno. È stato eletto con con 1016 voti.Una candidatura facile, in teoria, la sua corsa verso la carica di sindaco, ma non scontata poiché il timore era di contrastare un avversario “temibile”, anche senza un confronto politico: il superamento del quorum per garantire la sua elezione. Incertezza, preoccupazione e, se non ansia, certamente un po' di trepidazione traspariva tra i componenti della lista nel periodo che precedeva la data delle votazioni. In effetti, in paese, lo stimolo per recarsi alle urne veniva meno poiché correva la voce comune. “c’è solo una lista quindi è sicura la sua elezione”, inoltre, bisognava tener conto anche dell’astensione e l’apatia verso il voto in genere, che purtroppo esiste anche a livello nazionale. Ma il raggiungimento del quorum con il 54,40% ha spazzato via ogni timore ed ha sancito l’elezione di Marco Tuveri: il sedicesimo sindaco dal 1946, ad oggi, il primo era stato Giovannino Porcu eletto, dopo il periodo fascista.Le avvisaglie, comunque, del successo si erano intraviste già, in occasione della presentazione della lista nel Centro di aggregazione sociale, dove un grande pubblico aveva partecipato per ascoltare il programma della lista “ViviAmo Pabillonis”. Sebbene fiduciosi, non è mancata comunque, una certa apprensione fino alla fine, anche perché la percentuale di votanti di domenica alle 23, si era fermata 38 % : un’inezia per il raggiungimento del 40, che è stata superato matematicamente, nel corso della mattinata di lunedì e con il 54,40 alla chiusura delle urne. Soddisfatto e gratificato per il risultato finale, il neo sindaco. «Non è mai scontato raggiungere il quorum, ma la popolazione ha risposto in modo netto. Il 40% è stato superato abbondantemente (1143 votanti percentuale 54,40%), con 1016 voti validi (86,60%) e ne sono davvero grato. Mettersi al servizio del proprio paese è un atto d'amore e la nostra lista è pronta per fare il bene della comunità», dichiara Marco Tuveri.Settant'anni, il prossimo 1° luglio, sposato, due figli, diploma al Liceo Scientifico di San Gavino Monreale, il neo sindaco, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio Università di Cagliari, “non ho terminato il corso di studi pur conseguendo gli esami sino al terzo anno” precisa. Nel mese di ottobre del 1980,vince un concorso al comune di Pabillonis con l’incarico di Responsabile dell’Area Amministrativa, Affari Generali e Polizia Municipale. Per un certo periodo, dal 2014 al 2017, è impegnato in Regione come funzionario Amministrativo presso l’Ufficio di Gabinetto dell’Assessore regionale dell’Industria. Al termine, nel 1918, riprende il suo incarico fino al 2020 e dal 1 gennaio 2021, dopo oltre 40 anni di servizio è collocato in pensione. Marco Tuveri ha avuto anche impegni politici “Dal 200 ...

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