Guspini: replica del segretario cittadino del Pd Andrea Moreal


Andrea Moreal, segretario cittadino del Partito Democratico replica alle "Osservazioni sulle ultime elezioni comunali" di Sandro Renato Garau
Guspini: replica del segretario cittadino del Pd Andrea Moreal

Gentile Direttore,

le dichiarazioni rilasciate da Sandro Renato Garau al suo giornale non rappresentano per me una novità, essendo state già esposte nel corso dell'assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Guspini, riunitasi giovedì scorso.

Andrea Moreal

Non intendo entrare nel merito delle valutazioni espresse, sia perché ne abbiamo già discusso direttamente, sia perché nel corso dell'assemblea è stata fornita una risposta puntuale alle questioni sollevate.

Ritengo tuttavia doveroso soffermarmi su un passaggio che considero particolarmente grave: quello relativo agli iscritti «reali o presunti» del biennio 2025-2026.

Lo statuto del Partito Democratico disciplina il tesseramento in modo chiaro e rigoroso. Sandro Garau dovrebbe conoscere bene queste regole, avendo ricoperto il ruolo di segretario fino a maggio 2025 e avendo seguito personalmente le procedure di tesseramento.

Per questo motivo sorprende leggere affermazioni di questo tipo che nulla hanno a che fare con la regolarità di un percorso che si è svolto nel pieno rispetto delle norme statutarie.

Quanto alla scelta di riproporre sulla stampa interventi già svolti in assemblea, prendo atto che qualcuno ritiene più utile affidare ai giornali ciò che potrebbe essere affrontato serenamente nelle sedi del partito, attraverso il confronto e la discussione.

Le assemblee sono il luogo naturale del dibattito politico: è lì che le posizioni si confrontano, si chiariscono e, possibilmente, si costruiscono sintesi utili alla comunità che rappresentiamo. Trasformare ogni intervento in un comunicato stampa può forse garantire maggiore visibilità ma difficilmente contribuisce a rafforzare il confronto e la vita democratica del Partito.

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