Pabillonis “ViviAmo”, unica lista in competizione


Marco Tuveri, classe1956, è a capo dell’unica lista a presentarsi agli elettori,con l’obiettivo di amministrare il comune nella prossima legislatura
Pabillonis “ViviAmo”, unica lista in competizione

Marco TuveriÈ Marco Tuveri l’unico candidato sindaco di Pabillonis per le prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il sette/otto giugno prossimo. L’aspirante primo cittadino, classe1956, è a capo di “ViviAmo”, unica lista a presentarsi agli elettori, con l’obiettivo di amministrare il comune nella prossima legislatura. Un impegno che Marco Tuveri ha voluto (Ri)prendere con la comunità dopo il tentativo elettorale del 2015. In quell’occasione non era riuscito a centrare l’obiettivo per una manciata di voti: era infatti arrivato secondo, con un bottino di 645 voti, 38 voti in meno della lista “Pro-Movi”, capeggiata da Riccardo Sanna che aveva prevalso con 683 voti. Un’inezia dunque, ma anche un rammarico per Marco Tuveri che si era presentato alla cittadinanza, fiducioso in una sua elezione confidando nella sua attività lavorativa come ufficiale d'anagrafe del comune, dove si era fatto conoscere e apprezzare dalla comunità. Sono passati undici anni, ma lo spirito è sempre lo stesso per Marco Tuveri: dedicarsi alla comunità! Da alcuni anni in pensione, attualmente è impegnato come dirigente, della squadra di Terza Categoria (ormai in seconda) di cui è stato uno dei fautori del rilancio, che ha raggiunto, dopo due anni appena di attività, il passaggio di categoria. Ora ci riprova come sindaco, dunque, l’ex ufficiale d’anagrafe, con una lista civica che si presenta alla prova elettorale con una compagine che si contraddistingue per esperienza, competenza, coesione e motivazione di gruppo”. Tra i candidati, alcuni facevano parte della “cordata elettorale” del 2015, altri sono stati “scelti” in base alle competenze personali, per dare il proprio contributo alle esigenze della comunità. Questi i consiglieri: Stefania Erdas, 04/06/1978, commessa; Stefano Cruccas,28/10/1977, imprenditore agricolo; Valentina Erdas,9/12/1990,tecnico della prevenzione; Gabriele Accossu,9/2/2000, medico; Gian Luca Armas,6/1/1977, manutentore; Matteo Cuccu,19/01/1985, imprenditore agricolo; Mirella Floris, 22/6/1973, operatore socio sanitario; Monica Melis, 15/05/1973, impiegata; Nagay Olmo, 19/10/1982, commerciante; Cristian Pisanu, 12/04/2003, in attesa di occupazione; Paola Usai, 20/6/1973, animatrice sociale; Anna Maura Zurru, 29/03,1959, insegnante.

Il programma di “ViviAmo” è condensato in sei punti essenziali e basilari: “Politiche Sociali, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Cultura e Tradizione, Economia e Sviluppo, Opere pubbliche”. Un concentrato d’intenti dove alla base di tutto si mette in evidenza l’unità e la condivisione per il benessere della comunità: «è importante costruire nel nostro piccolo una comunità che ritrovi la propria identità perseguendo i valori di unione, sostegno reciproco, inclusività e partecipazione». Intenti unitari e coinvolgenti «per creare un paese decoroso, vivibile e dinamico che “possa dire la sua” in qualsiasi sede e contesto forte delle proprie tradizioni, e delle sue peculiarità storiche a e culturale». Questa, in sintesi, la premessa. Tanti i punti innovativi, ma anche di potenziamento e miglioramento in evidenza nel programma, tra i quali: il confronto, la partecipazione e la collaborazione con le famiglie, le associazioni culturali e sportive e le attività della parrocchia. Particolare attenzione è rivolta ai giovani, dove è prevista “l’attivazione del progetto del Servizio Civile per i giovani dai 18 ai 28 anni, la creazione di spazi inclusivi, per seguire le loro passioni, dalla musica al teatro, ai laboratori creativi, all’attività sportiva. Sarà riproposta anche la nascita del “Consiglio dei ragazzi”, la Consulta Giovanile e il potenziamento dello sportello “Informagiovani”. In primo piano anche lo sport: «mezzo di crescita, di azione educativa e formativa come dimostrano i meriti sportivi raggiunti da molti nostri concittadini, per questo si metteranno a norma gli spazi già presenti e ne verranno creati nuovi come un campo da basket o per altri sport di gruppo o individuali». Componente essenziale del programma è riservato, inoltre, alla promozione e salvaguardia dell’identità comunitaria, attraverso la cultura, l’arte e l’economia: «Recuperare le nostre radici, promuovere l’arte in tutte le sue forme, attuare progetti tematici in collaborazione con la scuola, le associazioni e il mondo del volontariato tra cui la ricostituzione della Pro Loco». Tra i contenuti del programma sono fondamentali gli interventi economici per il settore primario, l’artigianato e non solo. «La vocazione agricola e pastorale rappresentano un caposaldo della nostra economia, per questo è fondamentale che l’amministrazione sostenga le istanze del settore, nelle sedi istituzionali opportune, insieme alle associazioni, per affrontare argomenti come la Pac, il benessere animale, Banca dati nazionali e così via». Un’attenzione particolare verrà dedicato anche alle campagne, “con interventi per la tutela del territorio, per la sicurezza idraulica e la viabilità rurale”. Un settore che ha caratterizzato l’economia di Pabillonis, soprattutto nel passato, è stato l’artigianato, legato alla tradizione della ceramica, della terra cruda, della lavorazione del legno, dei cesti, del settore tessile e dell’arte pirotecnica. È un ambito che la lista “ViviAmo” intende valorizzare, “attraverso la promozione di manifestazioni legate alla storia del nostro paese, per rilanciare la creatività dei vecchi e nuovi artigiani e artisti, incentivando le attività produttive locali anche con azioni concrete come la “De minimis”. Sarà un nostro obiettivo promuovere percorsi formativi che permettano di apprendere un mestiere. Creeremo i presupposti per la nascita di un “albergo diffuso”, utile a soddisfare le esigenze di un turismo sostenibile. In questo ambito turistico, va inserita anche la valorizzazione dei siti archeologici: “riprendere gli scavi a “Nuraxi Fenu”, riportare in paese, i reperti archeologici (oggi esposti in altre sedi) e renderli fruibili alla popolazione e ai turisti. Sarà riproposta infine, in sinergia con le fabbriche pirotecniche locali e con tutte le attività produttive di Pabillonis, la grandiosa manifestazione regionale "Fantasia di luci”. Un altro settore prioritario e fondamentale proposto nel programma sono le opere pubbliche: «Sarà nostra priorità riqualificare le strutture, alcune esistenti, come il mercato civico, il Centro di Aggregazione Sociale, il Polo Sportivo, gli spazi verdi e la casa del Viandante. Inoltre, puntiamo a rendere più decorosi gli ingressi del nostro paese (i nostri “biglietti da visita”) con periodica pulizia, adeguata illuminazione e pannelli illustrativi sui luoghi di interesse e di ricettività. Infine vogliamo un paese che abbatta le barriere architettoniche, grande ostacolo soprattutto per le persone “fragili”».

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