Riccardo Sanna, dopo dieci anni al governo del comune, lascia l’incarico di sindaco per fine mandato. Una decisione presa, già da un po' di tempo, con la volontà di non candidarsi alle prossime elezioni amministrative che in paese si tengono il sette e l’otto giugno. Il suo impegno nella vita politica del paese era iniziato, giovanissimo, sedici anni fa, nel 2010, quando, poco più che ventenne, si era candidato nella lista capeggiata da Alessandro Garau. Due anni dopo venne nominato assessore ai Lavori pubblici e nel 2013 vice sindaco.
Fu un’esperienza determinante e fondamentale per il giovane amministratore che lo spinse, a sua volta, a candidarsi come sindaco nelle elezioni del 2015 e gli permise, all’età di 26 anni, di amministrare il paese per un quinquennio e di riproporsi anche nel 2020, per un secondo mandato. Sono stati dieci anni impegnativi e cruciali, in cui dovette affrontare, tra l’altro, anche la pandemia del Covid, ma anche ricchi di soddisfazioni.
«È stata una bella esperienza, molto formativa, ma anche impegnativa - afferma Riccardo Sanna - poiché, fare il sindaco di una comunità, che ho avuto l’onore di rappresentare per dieci lunghi anni, spesso significa rinunciare alla propria vita privata e dedicarsi al 100% al cittadino. Per me è stato ancora più pesante, perché ho sempre dedicato anima e cuore, spendendomi molto, oltre quelle che erano le mie competenze. Inoltre, le incombenze e le responsabilità in capo al sindaco sono molte di più, rispetto a ciò che si pensa, ed è molto difficile, talvolta, spiegarle al cittadino. Spesso, infatti, anche le piccole azioni amministrative che all’apparenza sembrano facili diventano complicate e impegnative. Tanti i fattori che le determinano, dalla burocrazia alle lungaggini e ai vincoli finanziari e altre cause, non dovute all’amministrazione. Inoltre, i tempi per raccogliere i frutti del duro lavoro si protraggono sempre di più, vincolano certe azioni e diventa sempre più difficile dare risposte, rapide e veloci alla comunità».
«Tutto sommato, però, sono gratificato dalla vicinanza di molti cittadini che mi hanno sostenuto, e particolarmente soddisfatto di ciò che è stato fatto in questi due mandati: per questo ringrazio tutti gli amministratori e i vari settori dell’ufficio che hanno collaborato con dedizione. E grazie anche al loro supporto che in questi dieci anni si è potuto dare un’impronta significativa al paese con diverse iniziative e progetti di cui molti sono stati ultimati, altri invece sono in corso, altri progettati e da avviare con fondi di bilancio già stanziati», spiega Riccardo Sanna che mette in evidenza alcuni di questi progetti, che ritiene particolarmente importanti per la comunità.
Tra questi: la riqualificazione dell'impianto sportivo comunale "Tonino Tiddia" che prevede, grazie a un finanziamento di un milione di euro della Regione, il rifacimento della nuova pista di atletica, degli spogliatoi, delle torri faro led, a servizio del campo erboso. Adiacente alla struttura, la realizzazione dell'“Area Attrezzata Camper”, in via di ultimazione. Interventi anche nella viabilità urbana con la riqualificazione, dell'area perimetrale dei giardini pubblici, realizzazione delle rotonde nelle vie Cagliari, Gonnosfanadiga e Rinascita, ripristino dei marciapiedi danneggiati in via Funtana Alixi e sistemazione delle cunette stradali lungo la via Roma.
È prevista, inoltre, grazie ad un ulteriore finanziamento di 325.000 euro, una manutenzione straordinaria sulla viabilità con il rifacimento dell’asfalto in varie vie del paese. Interventi anche nella viabilità rurale, su tutte le principali strade campestri di competenza comunale (360.000 euro) a cui si aggiunge un progetto per la valorizzazione di “percorsi turistici-culturali” con il posizionamento di apposita segnaletica turistica lungo le strade che conducono ai principali siti archeologici del paese e per la promozione turistica della comunità è stata realizzata, inoltre, la piattaforma web "Visit Pabillonis". Particolare importanza veste il recupero dell'immobile storico "Casa su Deganu" donata dalla famiglia Cherchi-Cirronis, dove con un finanziamento di 1.600.000 euro, sarà realizzata una “Domus Etnografica-Museale della tradizione economica e culturale della comunità pabillonese”.
In via di ultimazione, infine, la realizzazione del nuovo Archivio storico comunale, che sarà fruibile al pubblico, in uno specifico locale, della struttura del Centro di Aggregazione Sociale. Iniziative dunque, che hanno caratterizzato il mandato del sindaco uscente di cui, per alcune “ci vorrà del tempo per raccogliere i frutti”, come rimarcato precedentemente da Riccardo Sanna, che nel passare il testimone, augura ai nuovi amministratori e al futuro sindaco “un proficuo lavoro, ed esprimo la certezza che saprà guidare la nostra comunità con dedizione e responsabilità”.
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