Gli altri erano in buone condizioni generali.
Dopo una pausa notturna, questa mattina sono ripresi gli sbarchi.
Uno a Co’e cuaddus in comune di Sant’Antioco, dove Carabinieri della locale Stazione hanno individuato nove migranti clandestini, giunti poco prima con un barchino manufatto in legno e vetroresina, con motore fuoribordo da 40 cv. Sono tutti adulti, in apparenti buone condizioni fisiche, sedicenti algerini.
L’altro sbarco è avvenuto a Capomalfatano, sempre a Teulada.
In questo caso i clandestini sono otto, maschi adulti, in buone condizioni fisiche, individuati dalla pattuglia dei Carabinieri di Teulada.
Anche loro hanno viaggiato su un barchino artigianale costruito con assi di legno e vetroresina, e motore fuoribordo.
In questo caso, il natante è alla deriva a breve distanza.
L’ultimo sbarco, per ora il più consistente numericamente, è avvenuto nel porticciolo turistico di Teulada: sedici sedicenti algerini, tutti adulti, maschi e in buone condizioni fisiche sono arrivati con barchino a motore. Per l’occorrenza sul posto sono presenti carabinieri di Tratalias.
Tutti i migranti clandestini, dopo le prime formalità di rito verranno trasferiti presso il CAS di Monastir per le procedure di identificazione e le ulteriori incombenze burocratiche.
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