Come è nata l'idea di recuperare antichi mestieri e tradizioni?
L'idea è nata circa un anno fa, ed è nata dalla consapevolezza della perdita dei vecchi mestieri che, sempre più, si stanno dimenticando. Io sono rimasta l'unica tessitrice di Gergei perchè in questo tempo ultramoderno la costruzione, la realizzazione dei prodotti è affidata interamente alle macchine che spersonalizzano e declassano la manualità, la creatività che, invece, è tipica del lavoro artigianale. L'arte della manualità è una delle cose più preziose da conservare e tramandare ed è per questo che nasce l'associazione culturale Maist'e, per tutelare e diffondere un patrimonio in via di estinzione. A breve partirà il primo laboratorio e sarà proprio quello della tessitura.
Il nome, Maist'e, cosa vuole comunicare?
Il nome Maist'e significa Maestro. Maestro di.. come ad esempio, maist'e pannu, maist'e linna, maist'e muru. Il prefisso indica una persona capace nel suo mestiere ma anche capace di insegnarlo e tramandarlo a chiunque volesse apprendere e fare di quell'arte la sua professione e molte volte la sua ragione di vita. Nel nome Maist'e è racchiuso tutto il senso della nostra associazione. Maist'e vuole comunicare la profondità di un lavoro che è molto di più. E' arte, è sentimento, è saggezza, è espressione di talento e personalità.
Cosa vuol dire fare artigianato oggi?
Riprendere l'artigianato oggi vuol dire sfidare, osare. Sfidare il mercato e le sue regole, vuol dire riuscire ad avvicinare le persone troppo spesso influenzate dai meccanismi della globalizzazione e del capitalismo più fitto. Ma significa anche riuscire a garantirne la sopravvivenza tramite le future generazioni, i giovani abituati a vivere in un mondo che ha un'altra concezione del lavoro, della professione e del prodotto. Significa acnhe riuscire ad allineare l'artigianato alla modernità, intrecciare i due aspetti, trovare il giusto modo per convivere bene mantenendo senso e valore. L'artigianato insegna e detta, invece, un altro ritmo al lavoro. Ci insegna che il lavoro dell'artigiano non è frenesia e produzione a catena ma è personalità, è valore che si riflette nell'opera ed è un valore fatto di manualità, pensiero, tempo e dedizione. E' un lavoro fatto fondamentalmente da persone per le persone. I prodotti artigianli sono estremamente particolari per la loro unicità e originalità che risiede anche nell'imperfezione, in un impercettibile difetto di cucitura o in una forma non proprio simmetrica. Questo è il “fatto a mano”.
Qual è l'obiettivo di Buttega Mist'e?
L'associazione, grazie alla collaborazione con gli artigiani locali, ha come obiettivo quello di aprire questo mondo di conoscenza e manualità a chiunque voglia avvicinarsi e cimentarsi alla scoperta di questi affascinanti mestieri. La nostra associazione è nata di sole donne ma è aperta a tutti gli artigiani, infatti abbiamo un nuovo socio, un ramaio. La tessitrice, la sarta, il ramaio, il coltellinaio...questi sono alcuni dei mestieri che verranno proposti da noi.
Buttega Maist'e, all'opera si conosce il maestro.
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