A Guspini ripartono i corsi di teatro per l’anno 2026-27


Al via i nuovi percorsi di recitazione organizzati dall’Arci di Guspini, diretti da Michela Marongiu. Una proposta rivolta ad adulti, bambini e ragazzi
A Guspini ripartono i corsi di teatro per l’anno 2026-27

Sono in partenza a Guspini i nuovi corsi di teatro per l’anno 2026-27, organizzati dall’Arci di Guspini e diretti da Michela Marongiu, cofondatrice della scuola di recitazione Oltreunpo’ Teatro di Milano e Voghera, dove ha insegnato per oltre dieci anni.

I percorsi sono articolati in due sezioni: adulti, con un corso per principianti e uno avanzato, e under 18, dedicata a bambini e ragazzi.

Al centro del lavoro proposto c’è un’idea precisa di teatro e di formazione dell’attore: non imparare a “recitare”, ma imparare a vivere sulla scena. L’obiettivo è accompagnare lo studente verso uno stato di continua creatività, nel quale la scena non sia il luogo della ripetizione di una tecnica meccanica, ma quello in cui accadono realmente pensieri, emozioni, impulsi e relazioni.

Quando l’attore inizia a “recitare”, infatti, rischia di smettere di vivere. E ciò che definisce la vita è proprio la spontaneità.

Il percorso intende quindi aiutare ogni partecipante a conoscere meglio se stesso, sviluppando maggiore fiducia nei propri impulsi, nelle proprie intuizioni e nella propria capacità espressiva. Anche all’interno di un lavoro collettivo, il percorso rimane profondamente individuale e specifico, perché ciascuno possa elaborare un proprio processo di lavoro.

L’attenzione è rivolta alla persona, alla sua esperienza, alla sua sensibilità e ai suoi tempi di accesso alla dimensione creativa. Il teatro diventa così una relazione diretta tra il proprio mondo interiore e l’arte, una concreta possibilità di esprimere ciò che siamo.

Un ruolo fondamentale viene affidato alla capacità, tipica dell’infanzia, di credere in ciò che si crea e di accedere immediatamente all’immaginazione. È questa qualità spontanea che permette allo studente di entrare nel mondo della scena e di andare oltre il semplice luogo del palcoscenico, fino a incontrare la realtà del personaggio e della finzione teatrale.

Non si tratta, dunque, di “replicare”, ma di vivere; non di portare in scena dei semplici “personaggi”, ma delle persone.

Teatro per bambini e ragazzi

Particolare attenzione è dedicata ai percorsi under 18, pensati per accompagnare bambini e ragazzi nella scoperta delle proprie possibilità espressive.

Attraverso il gioco teatrale e il lavoro creativo, i partecipanti potranno acquisire una maggiore fiducia nel modo di esprimersi, sviluppando al tempo stesso la capacità di stare in relazione con i compagni e con gli elementi esterni, come lo spazio e gli oggetti di scena.

Il percorso mira inoltre a sviluppare cura e responsabilità, sia nei confronti del proprio lavoro sia verso il gruppo. L’atto espressivo e creativo, inserito all’interno delle regole del teatro, offre la possibilità di sperimentare, divertirsi e mettersi in gioco all’interno di un luogo libero e protetto.

Imparare a riconoscere ed esprimere il proprio bisogno di comunicare con il mondo può diventare, per bambini e ragazzi, anche un modo per comprendersi meglio, scoprirsi e acquisire consapevolezza di sé.

Un teatro aperto a linguaggi diversi

Tutto questo può esprimersi attraverso differenti linguaggi teatrali. Il teatro è infatti un luogo capace di accogliere e far dialogare forme realistiche e astratte, dove un’azione concreta può trasformarsi in un gesto poetico ed evocativo.

Il lavoro proposto vuole quindi essere uno spazio di ricerca, incontro e scoperta, nel quale ciascun partecipante possa trovare un proprio modo di abitare la scena e di entrare in relazione con gli altri.

Per chi desidera conoscere il percorso, è prevista una lezione di prova gratuita.

Contatti: Michela Marongiu Cellulare: 329 234 6455 E-mail: michela-oltre@virgilio.it

 

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