>Lo stabilimento Sarmed di Villacidro rischia la chiusura e di essere trasferito nella zona industriale di Iglesias. A suonare la campanella d’allarme le organizzazioni sindacali territoriali di categoria. Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL hanno convocato per domani alle 10, nella sede del consorzio industriale di Villacidro, un'assemblea pubblica per discutere sul futuro dello stabilimento. Lo scorso 17 febbraio le organizzazioni sindacali hanno incontrato l’ing. Luciano Fecondini, amministratore delegato della Sar Med, società impegnata nel settore dei biomedicali con sedi operative a Villacidro e Iglesias. <<Dalla riunione - spiegano i sindacati - sono emerse, oltre alla positività di un’azienda sana, alcune criticità riassumibili in due punti: la vertenza nata dalla contrapposizione tra l'azienda e la proprietà dell'immobile sul rinnovo del contratto di locazione. L’amministratore ha inoltre comunicato che, in assenza di un’importante commessa di circa otto milioni, la società nel giro di tre anni punterà al raddoppio nell’area industriale di Iglesias chiudendo lo stabilimento di Villacidro e trasferendo il personale nella nuova sede>>. I sindacati rimarcano la necessità di trovare una soluzione tra il locatario e l’affittuario che possa garantire la continuità produttiva e la tutela dei posti, mentre sul possibile spostamento non è pensabile né accettabile che, in un territorio come questo dove il tessuto industriale risulta già fortemente indebolito, si pensi ad ulteriori delocalizzazioni dell’attività. <<Questa situazione - concludono i sindacati confederali - sta creando forte preoccupazione tra i lavoratori; per questo motivo le organizzazioni sindacali hanno ritenuto e ritengono importante convocare un’assemblea con tutti i lavoratori invitando le forze politiche e sociali del territorio al fine di mettere in campo tutte quelle azioni finalizzate alla salvaguardia dell’attività produttiva in questo territorio>>. Gian Luigi Pittau
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