- La vecchia stazione è da anni in uno stato di abbandono. Cosa fare nell’immediato futuro per il rilancio di questa parte del paese?
- Per tutta l'area prevediamo la riqualificazione ambientale e dei fabbricati, partendo dal recupero della piazza Battisti e della vecchia stazione, che sarà sede istituzionale dell'Unione dei comuni, e ampliandola ai servizi comunali e di rilancio per le attività economiche. L’obiettivo è riportare attività e servizi per restituire l’interesse e partecipazione di quando era attiva la vecchia stazione ferroviaria.
- Quali sono le proposte concrete per il paese (Viabilità, servizi sociali, verde, lavoro, ecc.)?
- La viabilità che programmiamo deve rispondere alle esigenze dei cittadini, partendo dai bambini e dai più deboli, eliminando le barriere architettoniche, rendendo le strade più accoglienti e accessibili, che garantiscono e consentono ai pedoni e ai ciclisti di muoversi in sicurezza, con degli spazi condivisi arredati con fiori e piante, panchine, aree fitness, giochi ecc, così le piazze e tutti i viali più importanti, soprattutto gli accessi al paese e i parchi in abbandono.
I servizi sociali dedicati alla cura della persona che ci stanno a cuore, devono finalmente mettere al centro le esigenze del cittadino, affinché i contributi dovuti siano assegnati nei tempi previsti e le attività di assistenza nell’immediato momento del bisogno. Le attività di animazione e aggregazione dovranno coinvolgere i cittadini tutto l’anno con la partecipazione attiva delle associazioni tutto l’anno. Riteniamo fondamentale riaprire i servizi territoriali, da anni ormai chiusi, che sono da sempre un punto di riferimento dell’assistenza socio-sanitaria territoriale.
- Quali sono le priorità per il futuro del paese?
La priorità della nostra amministrazione è incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro, ricorrendo a tutti gli strumenti comunali e sovracomunali per consentire lo sviluppo e l’avvio di nuove attività economiche. Intraprenderemo da subito un dialogo di stretta collaborazione con le aziende più importanti del nostro territorio quali ospedale, fonderia, caseificio ecc.. e avvieremo dei tavoli di confronto partecipati e condivisi per pianificare insieme il futuro e il rilancio dei settori strategici del paese quali commercio, agricoltura, turismo, servizi, attività artigianali e di impresa. Non ultimo la creazione di un circuito di attrattori culturali, storico e artistici, che diventa una tappa centrale della rete territoriale di offerta turistica.
- Quali sono le caratteristiche e i punti di forza della lista? Perché i cittadini dovrebbero votarvi? Dite alcuni buoni motivi
La nostra lista vuole essere questo, il CAMBIAMENTO. I sangavinesi sentono il bisogno di un cambiamento immediato, la necessità di stare bene ed essere più felici nel luogo dove vivono, lavorano e i curano i propri affetti. Per questo è necessario essere dinamici, capaci di dialogare con il territorio e programmare insieme le scelte per il suo rilancio economico. Il gruppo è composto da persone competenti e professionali che insieme si propongono di dare una svolta al rilancio della nostra comunità. Le tante donne e i giovani, sono il nostro punto di forza e la composizione della lista civica non legata a nessun partito ci rede liberi nelle scelte, avendo come unico scopo il bene comune. I cittadini hanno la possibilità di scegliere un gruppo orientato verso il futuro, che non dimentica il passato, ma parte dal presente.
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