Accertare la responsabilità politica di chi ha causato il fallimento della Fondazione Guspini per la Vita-Onlu


La delibera n° 29 del 7 marzo 2023 ha autorizzato gli Uffici comunali ad avviare una transazione per un debito contratto dai responsabili della Fondazione Guspini per la vita per una somma di 1.655.471,47.
L’atto amministrativo si è reso necessario dopo la sentenza riguardante il pagamento di una parcella professionale all’ing. Denise Puddu che aveva condannato il Comune di Guspini al pagamento della parcella richiesta dall’appellante dopo l’accertamento del rapporto di affidamento " in house" tra il Comune di Guspini e la Fondazione. A seguito di tale accertamento il giudice stabilì la subordinazione gerarchica della Fondazione Guspini per la Vita-Onlus rispetto al Comune di Guspini. In parole povere si accertò che il Comune di Guspini aveva violato gli obblighi di controllo sull'attività dell'Ente Strumentale Fondazione Guspini per la vita-Onlus e pertanto fu condannato a pagare. L’amministrazione comunale, pur dando mandato agli avvocati di ricorrere alla sentenza, pagò il debito ricorrendo alla formula ‘Fuori bilancio’, approvata dai revisori dei conti con la formula “fatta salva l’azione di rivalsa su eventuali responsabili”.
Per evitare un’ulteriore condanna di pagamento di debiti alla Cooperativa la Clessidra, il comune ha dato avvio a un’operazione di transazione per limitare i danni economici.
Dopo quanto accaduto l’opinione pubblica vuole sapere e capire la responsabilità politica di coloro che hanno prodotto i debiti che il comune è chiamato a pagare.
I cittadini sono infastiditi dal fatto che non sia stata individuata la responsabilità politica di coloro che hanno provocato l’attuale situazione, che vede i residenti costretti a richiedere ospitalità nei centri Ras di altri paesi.La pubblica opinione del paese vorrebbe sapere ufficialmente la posizione della segreteria del Partito Democratico locale e dell’attuale amministrazione comunale e se intendono perseguire la responsabilità di chi ha causato il danno.

Grazie dell’ospitalità
Mauro Serra

 

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