di Antonio Begliutti
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Antonio Begliutti[/caption]
Anche per l’anno in corso è stato confermato l’intervento, fino ad un massimo di 1.500 euro, denominato sostegno dello psicologo.
IL CONTRIBUTO
Il decreto Milleproroghe 2022 ha introdotto il contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia, volto a fornire assistenza psicologica ai cittadini che, nel periodo della pandemia Covid e della connessa crisi economica, hanno visto aumentare le condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica. Le spese che possono beneficiare del contributo stanziato sono quelle per sessioni di psicoterapia, usufruibili presso specialisti privati regolarmente iscritti all’albo degli psicologi.DOMANDA PER L’ANNO 2023
La domanda per l’anno 2023, secondo le indicazioni rese disponibili dall’Inps, potrà essere presentata a decorrere dal 18 marzo 2024 e fino alla data del 31 maggio 2024. La richiesta può essere presentata, esclusivamente in via telematica, accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia”. Per le domande relative all’anno 2024 e agli anni successivi, l’Inps stabilisce che il termine per la presentazione delle domande sarà comunicato annualmente con apposita informativa. Dopo il 31 maggio, verranno stilate le graduatorie per l’assegnazione del beneficio, distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza, tenendo conto del valore ISEE più basso e, a parità di valore ISEE, dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. La conclusione della procedura per la definizione delle graduatorie verrà comunicato con un messaggio, pubblicato sul sito dell’Inps. Le graduatorie, sono valide fino a esaurimento delle risorse stanziate per l’anno di riferimento.I REQUISITI
Il beneficio, a decorrere dall’anno 2023, è riconosciuto una sola volta per ciascuna annualità ai soggetti in possesso, al momento della presentazione della domanda, di due requisiti: avere la residenza in Italia e avere un valore ISEE in corso di validità, ordinario o corrente non superiore a 50.000 euro.IL SOSTEGNO
Il contributo viene parametrato alle diverse fasce dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) al fine di sostenere le persone con ISEE più basso e non spetta alle persone con ISEE comunque superiore a 50.000 euro. Il sostegno può avere un valore non maggiore a 1.500 euro annui per persona e viene modulato in base all’ISEE del richiedente L’intervento introdotto qualche anno fa, sta riscuotendo grande rilevanza fra i cittadini; proprio per fronteggiare una richiesta continua da parte degli utenti, per l’anno 2024, sono state incrementate le risorse a disposizione, passando dai precedenti 8 milioni di euro disponibili per l’anno 2023 ai complessivi 13 milioni di euro per l’anno in corso.© Riproduzione riservata