Son trascorsi quasi cinque anni dagli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Sanluri.
Ma a niente sono serviti, la situazione d'inquinamento causata dai veleni che continuano a fuoriuscire dal sottosuolo della statale 131 non è cambiata.
Gli scarti di lavorazione dell'ex miniera d'oro di Furtei, usati come materiale riempitivo, continuano a “trasudare” cianuro, cadmio, arsenico e altre sostanze velenose, specialmente quando piove, mescolandosi alle acque che vanno a finire nei campi circostanti.
Angelo Atzori
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