“Bando che esclude ovviamente le Organizzazioni di Volontariato si legge nella lettera inviata dalla Rappresentanza Regionale del Volontariato di Protezione Civile della Regione Sardegna, al Presidente della Regione, all’Assessore all’Ambiente, al Direttore Generale della Protezione Civile, al Consiglio Regionale, ai Sindaci e al Capo Dipartimento Protezione Civile Nazionale, ed apre la strada ad una gestione di tipo privatistico nella campagna AIB per interventi che possono essere svolti dal Volontariato e/o da altre Strutture Operative e che sino ad oggi sono stati svolti dal Volontariato il quale usufruisce esclusivamente dei rimborsi dovuti per legge anticipando sempre tutte le risorse necessarie”.
Il bando è stata predisposto a seguito di quanto previsto nella legge Finanziaria 2022 che assegna 3 milioni di euro per rafforzare la capacità operativa delle Strutture Operative Regionali di Protezione Civile. I Volontari chiedono alla Regione la sospensione del bando e un incontro con i soggetti interessati al fine di coinvolgere nelle attività di pattugliamento anche i Volontari di Protezione Civile.
In caso contrario come detto, il volontariato potrebbe decidere di rivedere i propri programmi operativi per il 2022 e quindi la disponibilità in termini di giornate e numero di squadre.
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