Antincendio: la Protezione Civile protesta contro la decisione della Regione di impiegare ditte private


L’attività del Volontariato di Protezione Civile nella campagna Antincendio 2022 potrebbe subire in questi giorni un forte ridimensionamento in termini di uomini e mezzi. La decisione è stata presa dalla quasi totalità delle organizzazioni come forma di protesta in seguito al possibile impiego di ditte private nelle attività di pattugliamento lungo le strade statali e provinciali. Il bando, pubblicato sul sito della Regione Sardegna, prevede una spesa di poco meno di un milione e mezzo di euro per un numero minino di 16 mezzi pick up con modulo antincendio, due operatori per ciascun mezzo di cui un autista per 48 giorni. “Bando che esclude ovviamente le Organizzazioni di Volontariato si legge nella lettera inviata dalla Rappresentanza Regionale del Volontariato di Protezione Civile della Regione Sardegna, al Presidente della Regione, all’Assessore all’Ambiente, al Direttore Generale della Protezione Civile, al Consiglio Regionale, ai Sindaci e al Capo Dipartimento Protezione Civile Nazionale, ed apre la strada ad una gestione di tipo privatistico nella campagna AIB per interventi che possono essere svolti dal Volontariato e/o da altre Strutture Operative e che sino ad oggi sono stati svolti dal Volontariato il quale usufruisce esclusivamente dei rimborsi dovuti per legge anticipando sempre tutte le risorse necessarie”. Il bando è stata predisposto a seguito di quanto previsto nella legge Finanziaria 2022 che assegna 3 milioni di euro per rafforzare la capacità operativa delle Strutture Operative Regionali di Protezione Civile. I Volontari chiedono alla Regione la sospensione del bando e un incontro con i soggetti interessati al fine di coinvolgere nelle attività di pattugliamento anche i Volontari di Protezione Civile. In caso contrario come detto, il volontariato potrebbe decidere di rivedere i propri programmi operativi per il 2022 e quindi la disponibilità in termini di giornate e numero di squadre.

© Riproduzione riservata