Antioco Cirronis, vita senza frontiere, il coraggio di viaggiare, la passione di far viaggiare


di Antonio Loru Dice: siamo circondati, neri dappertutto, adesso cominciano a esagerare! Dice: aiutiamoli in casa loro, qui ci tolgono spazio! Dice: prima gli italiani! Tre cose soprattutto non sappiamo in anticipo e non dipendono dalla nostra volontà: quando, dove e da chi nasciamo. Poi, se non forziamo la mano del destino: quando e dove la rendiamo. Tra l’inizio e la fine tutto dipende da noi, dalla nostra volontà o dalla mancanza di volontà, che sempre una forma di volontà è. Antioco Angelo Cirronis, di volontà, di voglia di fare, che per lui ha sempre fatto rima con viaggiare, nella sua vita ne ha messo in campo eccome, sulla sua vicenda esistenziale si potrebbe scrivere un romanzo, per adesso un articolo-intervista. [caption id="attachment_39841" align="alignleft" width="500"] Antioco Cirronis in Nigeria[/caption] Nasco Il 17 di aprile del 1958, nel Nord della Francia, a Forbach, nel distretto di Strasburgo, tra Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, vicino al confine tedesco. Oggi Strasburgo è la sede del Parlamento Europeo, è nel mio DNA il melting pot, mi pare che si dica così il calderone delle culture diverse, mio padre era emigrato Oltralpe e lavorava come muratore in miniera. In Francia ho vissuto fino all’età di cinque anni, nel 1963 siamo rientrati a Villacidro. Stare fermo non fa per me: a diciannove anni, pigu e partu, stavolta non in Europa, faccio le cose in grande, in Africa, Libia, raffinerie di Ras Lanuf, Marsa Braga, con una delle più grandi imprese di costruzioni di allora, la Lodigiani di Milano: operatore di finitrici per asfalti, dopo alcuni mesi promosso impiantista di asfalti: lavoro duro, caldo, allora mi andava bene tutto, ero curioso del mondo delle cose e degli uomini, delle une e degli altri tanta era la voglia di conoscere Due anni in Libia, poi Arabia Saudita, 4 mesi a Najrãn, un’oasi abitata dalla più numerosa comunità cristiana dell’intera penisola araba, prima della comparsa dell’Islam. La città era appena stata costruita (nel 1965). Chiuso quel cantiere traslochiamo in Iran, appena uscito dalla guerra civile, in procinto di una nuova guerra con l’Iraq di Saddam Hussein: 40 giorni e scappo via: non mi attrae per niente l’idea di lasciare in quei posti la mia pelle di poco più che ventenne.  Rientro in Libia, lavoro poco, 6 mesi, mi dimetto dalla Lodigiani e vado con la Bonatti di Parma sempre Libia, stavolta però il deserto profondo: resisto solo 3 mesi. Cambio impresa, la Guffanti di Milano, stavolta è Africa nera: la Liberia, un lavoro urgente, 4 mesi di stesa di asfalto, al termine sono trasferito in Camerun, montaggio di impianti per asfalti, 2 mesi e lascio Il Paese del Fiume dei gamberi, il significato del nome Camerun in portoghese; ci trasferiamo in Sud Africa, a Johannesburg, 8 mesi nella capitale, sempre alle prese con asfaltatrici, poi ci trasferiamo in Nigeria; qui la sosta è ben più lunga: 5 anni, mi sposto solo temporaneamente per un lavoro urgente di 4 mesi a Caracas, Venezuela, America Latina.  Rientro in Nigeria e decido di fare nido in quel Paese, in Sardegna mi sposo e porto con me nel più popoloso Paese del continente africano mia moglie e il nostro primo figlio di appena venti giorni. Passiamo ancora quasi cinque anni in Africa, io sempre ad asfaltare strade, poi in Nigeria la situazione politica degenera: tra l’83 e l’89 tre colpi di Stato. La situazione è insostenibile, nel 1983 ammazzano un mio carissimo amico e collega di Bergamo, gli mancavano solo 8 mesi per la pensione, a un posto di blocco dei rivoltosi gli sparano a bruciapelo in testa per rubargli l’auto, dopo neanche un mese a me e a un altro collega alla guida cercano di farci lo stesso servizio, grazie all’abilità del mio amico  forziamo il posto di blocco: come nei film d’azione, la differenza è che è drammaticamente vero, ci sono le nostre vite in gioco, non per finta scenica quella di attori. Troppo rischioso per me e per i miei famigliari. Decido di lasciare definitivamente la Nigeria, l’Africa, l’Asia, l’America Latina. La mia esperienza lavorativa e umana nel grande mondo era durata 11 anni, coi 5 anni in Francia, il mio Paese natale, fanno 16, rientro nella piccola nostra isola di Sardegna che ho 31 anni: metà della mia vita l’avevo trascorsa altrove. Però nella realtà sarda e villacidrese agli inizi degli Anni Novanta la crisi comincia a farsi sentire, mi trovo, come dire: pesantemente a disagio; non riesco a trovare un lavoro degno di questo nome; in Africa, in Arabia, in America Latina, al  di là dei pericoli, ero pagato bene; due anni senza lavoro, la tentazione di rimettere mano alle valigie è forte. Ma quando sembra che debba di nuovo fare vela verso l’Africa, l’Asia o l’America Latina, mi propongono un impiego come autista di TIR: durerà 17 anni, fino ai 50. La famiglia cresce, io ho il cosiddetto sogno nel cassetto: aprire un’agenzia viaggi con annessa azienda di bus; realizzo il sogno, apro agenzia e azienda alla fine del 2006.  La cosa va avanti con alterne fortune, il settore oggi è in crisi per svariati motivi, così da due anni abbiamo allargato l’orizzonte delle nostre offerte, abbiamo aperto un’agenzia di wedding planner, in italiano "organizzatore di matrimoni" che opera in Sardegna, nel Lazio e in Umbria. È un settore in forte espansione, sono convinto che il nostro futuro di imprenditori turistici sia qui: organizzare matrimoni per persone che da tutto il mondo, Asia, America, Europa, insomma da tutti i continenti, vengono a sposarsi nel posto più bello del mondo: l’Italia, con una cerimonia che sarà per loro indimenticabile. I luoghi più richiesti sono la Sardegna, l’Umbria, la Toscana, il Lazio, la Campania, il lago di Como. Località che nel settore lo scorso anno hanno fatturato 780 milioni di euro! Può spiegare in dettaglio in che cosa consiste la vostra offerta? Certamente: l’agenzia My Lux Event, organizza tra le altre cose matrimoni.  Sposarsi è ancora un momento fondamentale nella vita delle persone, un evento molto complesso che oggi prevede la compartecipazione coordinata di tante figure professionali, (fotografi, operatori di ripresa, veri e propri scenografi, fioristi, ovviamente tutto ciò che attiene al banchetto di nozze e altro); la My Lux Event garantisce standard qualitativi molto alti alla cerimonia; ma ciò che la renderà particolarmente piacevole sono i siti, le location prescelte per la loro unicità e rara bellezza. Per l’evento possiamo disporre di castelli, antichi velieri, millenarie chiese medievali, hotel, casali, ricercati, eleganti, unici. La My Lux Event oltre ai matrimoni, feste di battesimo e cresime organizza anche riunioni aziendali, pranzi di affari, feste private; insomma dai meeting aziendali ai party per festeggiare assieme agli amici o coi parenti. Tornado ai matrimoni, la My Lux Event è particolarmente vocata nell’organizzazione della luna di miele per i novelli sposi, proponendo mete he soddisferanno sicuramente anche le richieste degli sposi più esigenti. L’Agenzia pensa davvero a tutto, dalla preparazione dei documenti necessari per il matrimonio civile o religioso, anche nel caso in cui uno dei due sposi, o anche entrambi, non siano italiani e/o non residenti in Italia. Prepariamo le partecipazioni a stampa e/o online, i nostri grafici possono personalizzarle a gusto del cliente con speciali design, e in tante lingue diverse. Pensiamo agli addobbi floreali del luogo della cerimonia, chiesa o luogo laico, agli arredamenti. Pensiamo noi a scegliere, organizzare e pianificare il catering, il ristorante, intrattenimenti diversificati per i bambini, custodia e intrattenimento anche di animali da compagnia alla cui presenza non si vuole, o non si può, rinunciare anche in giornate così particolari.  Le suggestioni relative ai posti sono tantissime, tante quanto sono i posti, che ormai conosciamo, almeno per averli visti in servizi fotografici e documentari TV e in RETE, decidere e difficile; noi siamo in grado, con la formula soddisfatti e rimborsati, di proporre la località più adatta all’evento entro il limite massimo di tre mesi dalla data della richiesta.  Pensiamo alle carrozze e alle auto d’epoca per gli sposi, persino al noleggio di elicotteri! Un aspetto importante è l’allestimento e la decorazione della chiesa e della sala del ricevimento. Nel sito My Lux Event Wedding Planner si possono trovare tutte le indicazioni per conoscere tutta la nostra offerta. Allora ci resta da dire solo: in bocca al lupo, signor Antioco Angelo Cirronis! Crepi il lupo!

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