Malika Ayane[/caption]
La sera di sabato 27 luglio nella splendida cornice della tomba dei giganti “Sa Domu de s’Orcu” alle 19 l’esibizione in acustico di Malika Ayane (prevendita in tutti i Box Office della Sardegna) che dedica alla Sardegna e ad Appetitosamente, una serata speciale prima di ripartire in giro per l’Italia con il suo tour estivo “Domino tour en plain air” e in attesa degli impegni come nuova giurata del talent show “X Factor”.
Tra le tante novità di questa edizione, oltre alla durata della manifestazione che passa da tre a quattro giorni, la collaborazione con la Camera di Commercio di Cagliari e con il Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari.
Confermate le proiezioni a cura di Skepto International Film Festival con la Fondazione Sardegna Film Commission.
«Arrivare alla quattordicesima edizione non era cosa facile», spiega il sindaco Stefano Puddu, «ma anche quest’anno siamo qui a confrontarci sul buon cibo come cultura di libertà. L’appuntamento, atteso tutto l’anno con trepidazione, è reso possibile grazie all’impegno di tutti i cittadini, che ringrazio fin da ora, non solo per i contenuti dell’evento, che animano il paese con numerosissimi visitatori e tanti nomi importanti della cultura enogastronomica regionale e nazionale, ma soprattutto perché lo stesso festival è sinonimo di coesione sociale».
Sulla stessa linea del primo cittadino, Marco Pisanu, presidente dell’associazione “Cultural…mente 2.0”: «Le difficoltà ci sono - puntualizza - ma grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a dar vita a questa quattordicesima edizione facendo un passo avanti rispetto al passato arricchendo e integrando il programma con una giornata in più».
A spiegare il tema della manifestazione è Gian Luca Atzori, presidente della Cooperativa Villa Silli: «Crediamo che la libertà di alimentazione passi anche attraverso la forza creativa della diversità fra gli esseri viventi, che va rispettata e valorizzata in tutte le sue forme e sfaccettature - sottolinea - ogni persona deve sentirsi libera di scegliere secondo le sue inclinazioni, i suoi gusti, le sue credenze ma anche libera di sapere ciò che sta mangiando».
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