“Anche questa estate la Regione sarà in prima fila nella lotta agli incendi per conservare e difendere il patrimonio ambientale sardo, bene insostituibile per la qualità della vita dei cittadini - ha evidenziato l'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente, Gianni Lampis, con delega alla Protezione civile - Nonostante il periodo emergenziale, abbiamo voluto anticipare i tempi di approvazione delle prescrizioni rispetto agli anni precedenti (9 maggio nel 2019; 4 maggio nel 2018) a riprova dell'impegno quotidiano dell'Assessorato che pone al primo posto la sicurezza dei Sardi e il futuro della Sardegna. Nel piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi sono inserite le prescrizioni indispensabili per contrastare le azioni che possono determinare l'innesco di incendi e per disciplinare l'uso del fuoco. La macchina organizzativa regionale prevede come sempre la partecipazione di donne e uomini della Protezione civile, del Corpo forestale, dell’agenzia regionale Forestas e dei Vigili del fuoco. Inoltre, i Comuni, provvisti di piano comunale di protezione civile per il rischio incendi, potranno avvalersi del personale e dei mezzi delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e delle Compagnie barracellari”.
“Infine, per favorire le attività di prevenzione e lo sviluppo di una coscienza ambientale sarà organizzata una capillare attività di informazione, sensibilizzazione ed educazione, che coinvolgerà enti locali, scuole, associazioni di categoria, strutture turistico-ricettive, porti ed aeroporti”, ha concluso l’assessore Lampis. (f.m.)
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