Rimettere in moto seppur attraverso l’utilizzo dei social i rapporti interpersonali e di gruppo messi a dura prova dalla terribile pandemia Covid-19 sconfiggendo così in un colpo solo noia e clausura. Con questi nobili propositi un gruppo di giovani arburesi cui hanno dato manforte tantissimi altri dei paesi vicini hanno dato vita dal 14 aprile alla “CAranTena”, una speciale e straordinaria caccia al tesoro digitale con prove di vario tipo diffuse tramite la pagina Facebook e altre piattaforme social del gruppo. La risposta in termini di adesione è stata molto positiva: 19 le squadre in gara, oltre 200 i partecipanti che hanno dato vita a un appassionante testa a testa che si è protratto fino alla decima e ultima prova. La manifestazione, durata oltre un mese, ha visto salire sul gradino più alto del podio il “Campari Team”. La squadra di Gonnosfanadiga ha prevalso quasi al fotofinish sull’arburese Samuele Bonino (in gara individualmente) e sui guspinesi “Friends in 40ena”, vincitori, questi ultimi, del medagliere con un poker di 4 vittorie di fila. Le dieci prove che hanno costituito il percorso del gioco hanno messo a dura prova la competenza delle squadre in vari ambiti, dalla musica alla crittografia. A contorno del tema principale del gioco proposta anche una prova pratica, vinta dai “The Deers”. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 23 maggio sulla web radio “Sky of Angels”, alla quale hanno preso parte fra gli altri 3 partecipanti a rappresentanza del gruppo Campari Team e 5 del gruppo Friends in 40ena.
Fra gli organizzatori sono intervenuti Roberto Musa, presentatore della trasmissione e Presidente nominato della neonata Associazione, Alessandro Pusceddu, Saverio Lecca e Roberto Floris, tutti organizzatori e soci fondatori. «Questo evento - afferma il presidente Roberto Musa - è una risposta in stile CAT alle difficoltà che la situazione di isolamento ci ha messo di fronte». «Credo che questo sia un buon modo di presentare la neonata associazione - aggiunge il vicepresidente Roberto Floris – ringraziamo gli Oratori di Arbus e tutti quelli che da oltre dieci anni ci sostengono in questa nostra iniziativa». «Vogliamo contagiare la nostra passione per far crescere quest’attività avvincente e divertente - conclude Alessandro Pusceddu - un esempio di divertimento sano che si potrebbe esportare ovunque, dalla Sardegna alla Romania».
L’interessante manifestazione è stata organizzata dal gruppo CAT Arbus, storica compagine arburese che dal 2009 organizza ogni Natale la Caccia al Tesoro per adulti che “sguinzaglia” per almeno due giorni e due notti su tutto il vasto territorio comunale una marea di giovani e che nello scorso febbraio ha dato vita all’associazione “CAT ARBUS ETS”. La speranza degli organizzatori e del gruppo fondatore è che si torni ben presto alla normalità e che la CAranTena possa rimanere nel suo genere unica. Il prossimo appuntamento, quello tradizionale, è già stato fissato per il prossimo Natale. Per informazioni e adesioni all’associazione collegarsi al sito www.catarbus.it o entrare sulla pagina Facebook Caccia al Tesoro Arbus.
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