Arbus e la Costa Verde: estate 2026, servizi e animazione


Estate 2026, Arbus e le località balneari della Costa Verde. Ne parliamo con l'Assessore al Turismo del comune di Arbus William Collu
Arbus e la Costa Verde: estate 2026, servizi e animazione

 

I numeri: da Capo Pecora a Capo Frasca sono 47 i km di costa interessati; 70.000 circa le presenze turistiche registrate nell’estate 2025; circa 300 , compreso l’extra alberghiero, le attività ricettive presenti; 1100 i posti letto disponibili. 167.000 gli euro incassati nel 2025 dall’imposta di soggiorno.

Ne parliamo con l’Assessore al Turismo William Collu Sicuramente un turismo di prossimità, del mordi e fuggi, ma anche un turismo, sempre più numeroso, fatto di presenze in arrivo dalla penisola, da paesi europei ed extra europei sempre più affascinarti dalla bellezza spesso selvaggia della Costa Verde. Le presenze dopo le disastrate stagioni-covid sono in continuo aumento, il trend positivo e incoraggiante.
Ma come e in che modo verrà loro reso più piacevole e con i giusti servizi il soggiorno nelle numerose marine, nelle frazioni e nel centro urbano? Ne parliamo con William Collu, 52 anni, assessore al Turismo, Pesca e Nautica, Innovazione Tecnologica del Comune di Arbus il quale si affretta subito a precisare:
 «Il settore turistico rappresenta uno degli assi portanti dello sviluppo del territorio. L’azione amministrativa è orientata alla costruzione di una destinazione sempre più strutturata, riconoscibile e fruibile durante tutto l’anno, secondo il paradigma del turismo lento, sostenibile ed esperienziale». 
Andiamo nello specifico: Infopoint - nel mese di maggio in concomitanza con Monumenti Aperti attraverso la Pro Loco è stato attivato il servizio di informazione e accoglienza turistica dell’Infopoint con successiva attivazione presso la sede di Sant’Antonio di Santadi quale porta nord della Costa Verde nei mesi estivi; dog beach - riprogrammazione e rimodulazione delle aree dog beach presso le spiagge della Costa Verde, Torre dei Corsari e Piscinas, in linea con i più recenti trend del turismo pet-friendly; Promozione territoriale e marketing turistico rafforzamento della campagna di promozione turistica legata a “Monumenti Aperti”; Bus navetta - la mobilità sostenibile – servizio navetta verrà garantita dalla riprogrammazione del servizio di due bus navetta lungo la fascia costiera, finanziato attraverso il gettito dell’imposta di soggiorno. 

 


Nel villaggio di Torre dei Corsari confermata la presenza dei carabinieri, della farmacia e del 118 e del salvamento a mare. Animazione e programmazione dei grandi eventi – La promozione dei grandi eventi identitari avrà il suo apice con il rafforzamento della promozione della Festa di Sant’Antonio attraverso campagne multicanale (TV, radio, stampa, digitale), copertura televisiva della partenza del Santo su Videolina e promozione sui mezzi CTM nell’area metropolitana di Cagliari, inoltre ci sarà il rinnovo degli spazi pubblicitari presso l’aeroporto di Cagliari e valutazione di nuove opportunità promozionali presso il terminal crociere. Con le numerose associazioni locali si darà luogo alla animazione lungo le principali località della Costa Verde, nelle frazioni e nel centro urbano. Area sosta camper - «All’orizzonte in una programmazione e pianificazione da tempo attesa - dichiara l’assessore Collu - c’è la volontà di dotare il territorio di due Infrastrutture per il turismo all’aria aperta con il via ai lavori dell’area sosta camper in località Portu Maga, per la quale purtroppo permane un problema legato alle cessioni non perfezionate, e il completamento e nuova messa a bando dell’area camper presso la pineta comunale, con creazione di un polo integrato di servizi che vada incontro alle esigenze delle famiglie, dello sport e del turista».
 Infine -conclude William Collu - un ulteriore obiettivo: quello di strutturare un sistema integrato, “Discover Arbus”, capace di valorizzare l’unicità del territorio, dal mare alle montagne e alle aree minerarie, sintetizzato nell’iniziativa “Arbus Be Wild” quale espressione di un’oasi autentica dedicata ai cammini, al turismo lento e alle attività outdoor 365 giorni l’anno. Valorizzazione dei cammini e dunque rafforzamento della promozione dei Cammini di Santa Barbara e delle Cento Torri, asset strategici in costante crescita. Secondo me deve passare questo messaggio: per fare un buon lavoro ci vuole la collaborazione tra tutti e remare tutti nella stessa direzione».

© Riproduzione riservata