Arbus, "fiocco azzurro": nasce il Centro Commerciale Naturale, una grande opportunità di aggregazione e sviluppo


di Gianni Vacca
Arbus, nasce il Centro Commerciale Naturale, una grande opportunità di aggregazione e sviluppo. Dopo un lungo iter burocratico, con determinazione n° 1033 del 26/07/2023 della Direzione generale dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, sulla base delle leggi regionali 25 febbraio 2005 n° 5 e 18 maggio 2006 n° 5, il centro commerciale naturale arburese è ufficialmente iscritto al registro regionale. Nuova vita dunque per l’economia locale di Arbus, un fiocco azzurro mirato a rivitalizzare il settore e creare aggregazione e nuove opportunità. Composizione del direttivo. Presidente è stato eletto Fabio Uccheddu, 44 anni, commerciante, suo vice è stato nominato Paolo Concas. Fanno parte del direttivo Roy Putzolu, Sandro Mereu, Luisa Concas e un componente a testa per il Comune e per l’Associazione Pro Loco. Con il termine «Centro Commerciale Naturale» oppure semplicemente CCN, si indica un insieme di esercizi commerciali che condividono una politica comune di sviluppo per la promozione del territorio. Il Centro Commerciale Naturale rappresenta dunque una risposta alla grande distribuzione che mira a valorizzare e salvaguardare le potenzialità commerciali e culturali dei grandi centri città storici ma anche di alcune realtà periferiche. I Centri Commerciali Naturali sono una realtà in diversi comuni della Sardegna tutelati e incentivati attraverso la L.R. n. 5 del 18 maggio 2006 che… “Al fine di rivitalizzare i centri urbani e promuovere la qualificazione dell’offerta e la migliore accoglienza dell’utenza, la Regione prevede contributi a favore dei centri commerciali naturali fino al 70 per cento delle spese ritenute ammissibili per la realizzazione di programmi annuali di promozione. In particolare, queste le tipologie di intervento ammissibili: azioni di fidelizzazione, direct marketing, manifestazioni, animazioni, azioni di pubblicità e comunicazione, valorizzazione architettonica, infrastrutture e mobilità territoriale, consulenze e organizzazione, programmazione e contabilità. “Nell’isola sono 60 i ccn operativi: veri e propri aggregatori di imprese dove si mettono insieme valori a tutela del benessere di turisti e cittadini”, ha dichiarato in una recente intervista il Presidente del Consorzio CCN Sardegna, Gianluca Mureddu. “Affiliazioni – conclude – all’interno delle quali si studiano nuove proposte turistiche partendo dalle peculiarità dei territori”.  

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