Il 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne istituita dall’ONU il 17 dicembre 1999 a ricordo delle tre sorelle Mirabal, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana, è stata ricordata con diverse iniziative anche ad Arbus. L’organizzazione a cura dell’Associazione Angeli nel Cuore, la collaborazione di numerose associazioni e l’apporto volontario di tanti cittadini ha goduto del patrocinio del Comune di Arbus. L’apertura ufficiale delle celebrazioni si è avuta il 14 novembre quando l’Associazione Angeli nel Cuore ha dato il via a una raccolta di prodotti per l’igiene, casalinghi, detersivi, che saranno poi donati ai Centri antiviolenza isolani. La giornata celebrativa ha preso il via venerdì 25 alle 9.15 da Piazza Mercato con “La marcia col filo rosso” cui hanno preso parte alunni delle scuole di ogni ordine e grado, cittadini, e autorità civili e religiose. Al termine della marcia conclusasi nell’ Anfiteatro Comunale Sandro Usai canti, poesie e pensieri a cura degli studenti dell’Istituto Volta e del Gruppo Gruppo Teatrale Su Fazzoni. Alle 15.30 nella Piazza Mercato “Flash Mob” a cura della scuola ballo Magic School. Interessante a partire dalle ore 16.40, con Live streaming su Sky of Angels TV, il convegno “Io di te non ho paura”. Di grande qualità il parterre che ha visto presenti Roberta Bruzzone psicologa forense criminologa investigativa di fama nazionale, Gianfrancesco Piscitelli Garante per la Sardegna delle vittime di reato, Presidente dell'Associazione Penelope e Referente legale di Angeli nel Cuore, Giuseppina Esposito Presidente FIDAPA, l’Associazione Centro Antiviolenza "Le foglie di Dafne", Chiara Durzu, portavoce del comitato spontaneo le donne di Mulinu Becciu e infine lo psichiatra Giacomino Sassu. La parte istituzionale era presente con il Sindaco Paolo Salis, l'Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Toniella Raccis, l'Assessore alle Sanità, Sara Vacca e Veronica Aru consigliere comunale già Assessore nella precedente Giunta Ecca. Alla buona riuscita della manifestazione hanno collaborato diverse associazioni, i dirigenti scolastici, il bar Quattro Mori, l’Hotel Meridiana tantissimi volontari e, per la parte scenografica in studio, Veronica Fantasia
I numeri.
"La violenza di genere non accenna a diminuire. Secondo l’OMS, nel mondo il 35% delle donne ha subìto almeno una volta nella vita una violenza fisica o sessuale. In Italia viene uccisa in media una donna ogni tre giorni. Il Telefono Rosa ha ricevuto 1950 telefonate di richiesta d’aiuto solo durante il 2022”.
I femminicidi in Italia e nel mondo.
"Ogni giorno nel mondo si verificano in media 137 femminicidi: lo dice il rapporto "Global study on homicide: gender-related killing of women and girls" redatto dall’Ufficio competente dell’Onu. Le aree geografiche con il maggior numero di vittime sono l’Oceania, l’Asia e l’Africa subshariana. In Europa il tasso di femminicidi più elevato si riscontra in Lituania e in Lettonia, Paese quest'ultimo dove le vittime sono 4,12 su 100 mila donne. In Italia, secondo i dati diffusi di recente dal Viminale attraverso il dossier “Il pregiudizio e la violenza contro le donne”, da gennaio a novembre 2022, sono state 104 le donne vittime di femminicidio, la metà delle quali uccise da partner o ex partner. Nel 2021 i femminicidi registrati in Italia erano stati in media 3 ogni sette giorni per un totale di 156. Secondo l'Istat la pandemia da Covid 19 ha incrementato le violenze a causa della convivenza forzata".
© Riproduzione riservata