«Vogliamo offrire una nuova visione socioculturale del “nostro” circolo Arci “Enrico Berlinguer”, non solo un posto dove bere una birra. Vogliamo costruire un punto di riferimento per i nostri compaesani creando uno spazio aperto a tutti dove giovani, famiglie e persone di ogni età possono trascorrere dei momenti di serenità e poter incontrare persone nuove, divertirsi, partecipare a giochi di squadra, tornei e attività pensate per far stare bene insieme chiunque abbia voglia di condividere momenti piacevoli. Siamo convinti che queste attività possano favorire la socializzazione e creare opportunità di crescita personale e rafforzare ancora di più valori fondamentali come la collaborazione, il rispetto reciproco e la condivisione» dichiara Antonella Frau.
Sintonizzato sulla stessa frequenza il marito Giuseppe Fadda: «Il nostro intento, con i nostri 120 iscritti è quello di sfatare l’immagine negativa di un circolo privato chiuso e monotono. Al contrario, intendiamo dimostrare che è possibile trasformarlo in un ambiente “sano” in grado di far nascere nuove idee. Non offriamo solo uno spazio fisico, ma un modo semplice e costruttivo in cui il tempo libero diventa un'opportunità per la crescita personale e l’incontro.
Il circolo diventa quindi un ponte tra le generazioni dove i giovani possono trovare attività stimolanti in un contesto sicuro, mentre le famiglie possono godere di momenti di serenità, rafforzando così il loro senso di appartenenza. Ogni iniziativa è pensata per promuovere l’inclusione e dare voce a chi desidera partecipare attivamente alla vita sociale».
© Riproduzione riservata