Giampaolo è salito sulla scala bianca che lo porterà in cielo… un male incurabile ne ha sconfitto qualche giorno fa l’ormai flebile resistenza… “Vi lascio in eredità un sorriso, un sorriso che possa asciugare le vostre lacrime”. Questo estremo saluto a Giampaolo Atzori mancato qualche giorno fa all’età di settant’anni non poteva non iniziare con il ricordare la sua inavvicinabile spassosa interpretazione nella commedia “La scala bianca” quella che critica, pubblico e l'intero mondo teatrale sardo hanno considerato la sua migliore interpretazione quale attore protagonista. Toccante l’omelia pronunciata da don Luca durante la messa celebrata nella chiesa Beata Vergine Regina “a ricordo di un bravissimo ragazzo sempre pronto a regalare a chiunque un sorriso”. Poi il funerale che ha visto nonostante le misure restrittive imposte dal Covid-19 la partecipazione commossa di tantissime persone. Grazie Giampaolo per averci voluto bene, "La scala bianca" ti porterà sul palco con gli angeli, porta la tua allegria fin lassù… Giampaolo Atzori. Giampaolo Atzori è stato uno dei componenti fondamentali della compagnia teatrale sarda“Su Fazzoni” che per una quarantina d'anni attraverso la rappresentazione di commedie sempre in “limba” l’hanno visto sempre tra i protagonisti. Nel 2016 ottiene a Serramanna nella 13^ Rassegna Teatrale del Medio Campidano organizzata dalla Compagnia Teatrale “Su Stentu” alla quale era abbinato il premio Marco e Bruno 2016, il premio quale miglior attore protagonista. E’ il secondo riconoscimento che Giampaolo Atzori mette in bacheca dopo quello ottenuto con le medesime motivazioni in occasione del Dicembre Teatrale Guspinese del 2006. Tra i protagonisti con Gigi Tatti e Paolo Pusceddu anche del gruppo TriFase che per anni ha regalato sempre “in limba” momenti di alta comicità. Di particolare interesse anche la sua partecipazione nel 2018 al film-documentario di Walter Fosci "Terra Natìa".
© Riproduzione riservata