Tre giornate dedicate all’ archeologia: quella vera, ricca di fascino e di storia millenaria di cui il territorio arburese può vantare di esserne valida testimonianza con ospite d'onore, seppur in modo solo virtuale, "Beniamino", lo scheletro ritrovato in località "Su Pistoccu" risalente a oltre 8500 anni fa. La location che apre le porte a questo primo grande convegno sull’archeologia dell’arburese organizzato dall’Amministrazione Comunale e in programma dal 4 al 6 agosto è il Museo Antonio Corda - VIA Giardini 1 Arbus , antica e magnifica casa padronale di oltre seicento metri quadrati situata in pieno centro storico destinata dal proprietario Antonio Corda a un muso di straordinaria valenza storica in grado di ospitare ben oltre 3500 reperti. L’evento si avvarrà della presenza di numerosi esperti e studiosi della materia e avrà come temi principale di approfondimento: l’identità di “Beniamino” lo scheletro più antico mai ritrovato in Sardegna risalente ad almeno 8500 anni fa in programma mercoledì 4 agosto; “L’archeologia industriale in Sardegna dal settecento al dopoguerra” che apre i lavori del giorno successivo e infine venerdì 6 agosto verrà affrontato l’interessante tema de “Il passaggio culturale marittimo e costiero nell’area di Domu e S’Orku di Arbus. Importazione, produzione locale e traffici marittimi complessi nel bacino del Mediterraneo”. [caption id="attachment_88870" align="alignnone" width="220"]
"Beniamino" lo scheletro risalente a oltre 8500 anni ritrovato in località "Su Pistoccu" Foto it.paperblog.com[/caption]
Le tre serate avranno inizio tutte alle ore 18.00. Saranno presenti Rita Melis docente dell’Università di Cagliari, Gregorio Oxlia Direttore degli scavi del sito di Sa Domu e S’Orku, il professore di Storia Moderna Giuseppe Marras, il geologo Massimo Scanu, Paolo Fadda scrittore ed esperto di aree minerarie, l’ingegnere Davide Garofalo, l’archeologa Laura Garau, l’archeologa subacquea Anna Ardu, , la geologa e archeologa Giusi Gradoli. Fungeranno da moderatori Tarcisio Agus Presidente del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e il giornalista Fabio Meloni. Nutrita anche la partecipazione di numerosi studiosi ed esperti provenienti da diversi paesi europei, in particolare Germania , Portogallo e Francia. A fare gli onori di casa ci penseranno il Sindaco Andrea Concas, l’Assessore alla Cultura Alessandra Peddis la Consigliera Toniella Raccis. Certa anche la presenza di Gianni Lampis Assessore Regionale della Difesa dell’Ambiente. “L’iniziativa - commenta l’Assessore alla Cultura - nasce dalla necessità di sensibilizzare e far conoscere l’immenso patrimonio storico-archeologico dell’arburese, futuro volano di sviluppo culturale e turistico , che ambisce al più ampio riconoscimento nel panorama regionale e nazionale".
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