Neri Marcorè bravo, riservato, forse anche un po timido ma con una grande professionalità e personalità: in due ore e mezza di concerto ti coccola e ti rapisce in un contesto dove oltre le indiscusse capacità artistiche il poliedrico artista marchigiano evidenzia anche il rapporto speciale e di grande familiarità che l’ “ ormai virtualissimo cittadino onorario di Arbus ” da anni un habitué nella “sua Portu Maga", ha con il territorio e la realtà arburese. "Le mie canzoni altrui", il viaggio musicale che propone attraverso una meticolosa selezione operata nel grande universo della musica d’autore italiana è un viaggio in prima classe. Con lui sul palco dell’Anfiteatro Comunale Sandro Usai il suo più prezioso compagno di viaggio il pluristrumentista Domenico Mariorenzi, chitarra, bouzouki, pianoforte, armonica e voce. Meticoloso e variegato ma mai banale il repertorio proposto e interpretato dall’artista. Tributo alla grande canzone d’autore italiana dove la musica e la poesia di Fabrizio de André trovano posto speciale. L’apertura del concerto affidata a “Fiume Sand Creek”, uno dei maggiori successi del cantautore genovese, è da brividi. Così come “Venderò” di Edoardo Bennato e la stupenda “L’abbigliamento del fuochista” di Francesco De Gregori, due brani emblematici dell’ inesauribile filone della canzone d’autore italiana che danno traccia tematica della serata che l’artista propone. [caption id="attachment_73772" align="alignnone" width="1206"]
Neri Marcorè e Domenico Mariorenzi, foto di Giampietro Sardu[/caption]
A seguire brani di Samuele Bersani, Ivan Graziani, Lucio Dalla, Franco Battiato, Mario Castelnuovo e finale ancora da brividi e applausi con la fantastica “Il bandito e il campione “ di Francesco De Gregori, il tributo a Lucio Battisti con "Anche per te" con chiusura definitiva affidata a “Il pescatore”, l’ennesimo significativo tributo della serata riservato a Fabrizio De André. Ospite della serata il giovane musicista e compositore Antoine Ruiz. La serata inserita nei festeggiamenti in onore di San Lussorio Martire è stata organizzata e curata con bravura (e tantissimo lavoro) dal comitato preposto che si è avvalso della collaborazione della Pro Loco. L’intera manifestazione si è svolta nel rispetto delle norme e linee guida vigenti in materia di contenimento della diffusione del Covid-19.
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