Il volontariato nella società moderna dove l’egoismo spesso detta regole e costruisce barriere il più delle volte insuperabili, occupa un ruolo fondamentale. In periodo di pandemia da Covid-19 ancora di più. Combattere il disagio e la tristezza per “sentirsi” veramente dentro la povertà. Questo il percorso ambizioso e di grande umanità intrapreso dall’Associazione Angeli nel Cuore giunta al 9^ anno di attività e ricordato da Adele Frau, Presidente dell’associazione, con una serie di iniziative. Il racconto e la relazione di Adele Frau è fatta tutta d’un fiato condito con un pizzico di enfasi ma tanta verità. Era esattamente il 16 febbraio del 2012 quando un gruppo di persone spinto dal forte desiderio di aiutare e sostenere le persone più bisognose, sole e deboli, maturò l’idea di far nascere questa associazione divenuta poi nel corso degli anni un valido punto di riferimento nel mondo del volontariato arburese. Presidente fu eletta Adele Frau che dopo aver ideato il logo dell’Associazione raffigurante “Angeli senza volto che stringono un cuore e il paese di Arbus” iniziò immediatamente la sua attività. «La prima iniziativa di solidarietà - ricorda Adele Frau - fu la Mensa di Pasqua, che resta ancora oggi una delle iniziative più importanti». Tra le più importanti ma non l’unica perché la crescita dell’Associazione divenne da allora esponenziale riuscendo a coinvolgere un numero sempre maggiore di volontari e associati. «Tante le iniziative destinate a bambini e ragazzi. Nascono il Centro d’Ascolto con il supporto di volontari e psicologi e tante le attività di assistenza e accompagnamento destinate agli anziani e ai malati». L’Associazione Angeli nel Cuore riesce ben presto a ritagliarsi uno spazio ben preciso nella comunità arburese colpita, al pari di tante altre, da un forte disagio economico e sociale spesso dignitosamente celati e non visibili, un disagio e una povertà ulteriormente amplificati negli ultimi tempi dalla pandemia in corso. Intanto si fanno avanti anche i primi benefattori elemento che rappresenta nei nove anni di attività un supporto indispensabile. Nel gennaio del 2014 grazie alla generosità dei fratelli Carboni che mettono a disposizione in comodato d’uso gratuito un proprio locale, l’associazione può finalmente disporre di una sede tutta sua. Qualche mese più tardi una nuova donazione arrivata dalla generosità del concittadino Raimondo Concas permetterà agli “Angeli nel Cuore” di disporre nella centralissima via Repubblica anche di una seconda sede. «Con regolarità e periodicamente - racconta Adele Frau – si attivano raccolte di viveri, materiale scolastico, vestiario, mobili e quant’altro. Non mancano neppure le iniziative particolari e uniche come il Pret a Porter una sfilata di moda dedicata al riciclo e nel 2020 proposta in modo alternativo tramite la web radio e web tv. Un evento ormai di respiro regionale che lo scorso anno grazie alla collaborazione con l'allora assessore alla Cultura, Michele Schirru, siamo riusciti nella difficile impresa di registrare il marchio dell'evento presso il Ministero delle Sviluppo Economico e alla Camera di Commercio. Molto seguito anche l’attivazione dello Sportello delle Opportunità dedicato al cerca-offresi lavoro e lo Sportello d’Ascolto per il Cittadino che aiuta e informa nella compilazione dei moduli». «Di un grandissimo interesse da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica hanno invece goduto il Convegno organizzato qualche anno fa sul gioco d’azzardo e la stretta collaborazione intrapresa con la Casa di Reclusione di Is Arenas che ha portato a far conoscere attraverso diverse esposizioni numerose attività creative realizzate all’interno del carcere dai detenuti. Così come le iniziative legate alla nascita di un giornalino locale e delle trasmissioni della Web Radio Sky of Angels utilizzata anche per numerose attività culturali e amministrative. [caption id="attachment_83275" align="alignnone" width="720"]
Adele Frau[/caption]
Con l'emergenza del Covid e in collaborazione con l'Amministrazione comunale, quella precedente e quella attuale, e in particolare con l’allora assessore alle Politiche Sociali Veronica Aru si è riusciti a fare fronte alle diverse esigenze con l'acquisto e la consegna di farmaci, la donazione di beni di prima necessità e la realizzazione di circa 8000 mascherine cucite dalle socie che sono state donate alla popolazione. Di grande importanza anche le attività del gruppo Auto aiuto oncologico Insieme 10, unico nel Medio Campidano, portata avanti in collaborazione con l’Associazione InVitalaVita. In accordo con don Tarcisio Ortu, della Parrocchia San Sebastiano nell’ultimo anno si è trasmessa la S. Messa, una collaborazione che è continuata anche con don Daniele Porcu, attuale parroco della chiesa madre e con i due sacerdoti collaboratori, don Ettore Orrù e don Vincenzo Salis. Con quest’ultimo, che è anche referente del Centro Missionario della Diocesi Ales Terralba, si sono portate avanti anche alcune adozioni a distanza».
«L’Associazione, ricorda il presidente Adele Frau nei saluti di commiato - si presenta insomma come una grande famiglia dove vengono tenuti lontano pregiudizi e giudizi, si condanna l’ emarginazione e l’indifferenza a favore di una grande solidarietà e accoglienza».
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