Sale l’attenzione della minoranza consiliare su Funtanazza e Scivu per le quali attraverso due interrogazioni presentate al sindaco Paolo Salis il gruppo “Avanti Arbus”, primo firmatario il consigliere Agostino Pilia, chiede a sindaco e assessore competente chiarimenti sull’attuale "status quo" di queste frequentatissime località balneari. Interpellanza Funtanazza Oggetto dell’interpellanza su Funtanazza la presenza della sbarra “che blocca la strada di accesso al litorale” che “accompagnata da cartelli di divieto - si legge nell’interrogazione - impedisce l’accesso all’area per tutti i mesi dell’anno e per l’intera giornata, e solamente in prossimità dell’estate, nei mesi tra giugno e settembre, la stessa viene aperta al transito dalle ore 8:00 alle 20:00 di ciascun giorno. Strada di accesso utilizzata da tantissimo tempo, non meno di trent’anni consecutivi, dalla popolazione per accedere al mare , con uso continuato tanto da potersi definire di “Uso pubblico”. “ La sbarra di fatto, conclude l’interrogazione, impedirebbe l’accesso e la libera fruizione di un bene collettivo. Si chiede dunque se l’Amministrazione Comunale intenda rivendicare l’uso pubblico della strada e renderla accessibile alla collettività”. [caption id="attachment_103205" align="alignnone" width="960"]
Scivu, foto di Paolo Biancu[/caption]
Interpellanza Scivu
… interessa l’area privata distinta in catasto al foglio 403, mappale 61, utilizzata quale parcheggio privato sulla quale l’Amministrazione Comunale con delibera di Giunta del 14/02/1990 approva con progetto esecutivo un’area parcheggio alla quale per la sua realizzazione venne assegnata la somma di 330.000.000 di lire. L’opera veniva dichiarata di pubblica utilità stabilendo i termini per il procedimento espropriativo, procedimento peraltro sembrerebbe mai portato a termine nella giusta tempistica. Nell’interpellanza si vuole sapere quale sia l’attuale situazione dell’area, se sia libera od occupata da vincoli contrattualistici, quale interesse abbia l’Amministrazione Comunale per il futuro dell’area e se l’Amministrazione Comunale intenda rivendicare l’uso pubblico dell’area e renderla accessibile alla collettività.
Primo firmatario Agostino Pilia
seguono: Michele Schirru, Annita Tatti, Veronica Aru, Gianni Lussu
© Riproduzione riservata