Arbus, per il salvamento a mare proroga fino al 20 settembre


Il servizio comunale di salvamento a mare si concluderà domenica 20 settembre, garantendo alla costa di Arbus una delle stagioni di presidio più lunghe di sempre
Arbus salvamento a mare proroga fino al 20 settembre

 

Spiagge dell’arburese ancora in sicurezza fino al 20 settembre: lo comunica attraverso un comunicato stampa il vicesindaco e assessore all’Ambiente Simone Murtas.

Comunicato stampa Simone Murtas.

Il servizio comunale di salvamento a mare, iniziato nel mese di giugno, si concluderà domenica 20 settembre, garantendo alla costa di Arbus una delle stagioni di presidio più lunghe di sempre.
Fin dall’inizio mi sono impegnato, in costante interlocuzione con la Protezione Civile regionale, affinché il servizio potesse partire il prima possibile e, allo stesso tempo, essere esteso fino a stagione inoltrata. Abbiamo lavorato inoltre a stretto contatto con il coordinatore del servizio, Matteo Melis, per il reperimento dei bagnini, professionalità non sempre facili da trovare, riuscendo a garantire la copertura delle sei postazioni comunali previste lungo il nostro litorale.
Alle sei postazioni comunali si aggiungono quelle garantite dagli stabilimenti balneari, rafforzando ulteriormente il sistema di sicurezza e assistenza presente sulle nostre spiagge.
Parliamo di un investimento complessivo di oltre 100 mila euro, finanziato in gran parte attraverso le risorse che abbiamo richiesto e ottenuto dalla Regione per il servizio di salvamento a mare. Risorse importanti che abbiamo voluto utilizzare fino in fondo per garantire un presidio il più possibile esteso nel tempo, da giugno fino al 20 settembre, perché la stagione balneare ad Arbus non termina certo con la fine di agosto.
Ad oggi non si sono registrate criticità di particolare rilievo lungo i 47 chilometri della costa arburese. Un risultato certamente favorito anche dalle numerose giornate caratterizzate da condizioni meteomarine favorevoli alla balneazione, ma al quale ha contribuito in maniera determinante il lavoro quotidiano di prevenzione svolto dai bagnini.

Simone Murtas, assessore all'Ambiente del comune di Arbus
Nelle giornate di mare mosso la loro presenza è stata fondamentale per informare i bagnanti sui rischi e dissuaderli dall’entrare in acqua quando le condizioni non erano sicure. Un buon servizio di salvamento, infatti, non si misura soltanto dal numero dei salvataggi effettuati, ma anche e soprattutto dalle situazioni di pericolo che si riescono a prevenire.
I numeri raccontano comunque un servizio fortemente operativo: nel corso della stagione sono stati effettuati oltre 400 interventi di primo soccorso, principalmente per piccole escoriazioni, punture di tracina, bruciature provocate dalle meduse e altre situazioni che hanno richiesto assistenza immediata.
Come Vicesindaco e Assessore alla Protezione Civile sono particolarmente soddisfatto del lavoro svolto dalle ragazze e dai ragazzi impegnati nelle nostre postazioni. A loro va il mio ringraziamento per la professionalità, l’attenzione e il senso di responsabilità dimostrati durante questi mesi.
Gestire la sicurezza balneare lungo 47 chilometri di costa rappresenta una sfida importante. Aver garantito sei postazioni comunali, oltre a quelle presenti negli stabilimenti balneari, per un periodo così lungo è il risultato di un lavoro organizzativo iniziato ben prima dell'estate.
Gli oltre 100 mila euro destinati al servizio rappresentano un investimento concreto sulla sicurezza. Il risultato più importante è aver contribuito a far trascorrere un’estate più sicura ai nostri concittadini e alle migliaia di turisti che ogni anno scelgono le spiagge di Arbus.

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