Arbus, un paese una maglia Dal 1953 in campo nel ricordo del Grande Torino Tutto in una maglia, quella granata simbolo calcistico e orgoglio di un intero paese. Un colore che riporta al Grande Torino e alla tragedia di Superga. Sono poche le società isolane ad avere il granata tra i colori sociali: L’Arbus Calcio è tra queste da quando il 1° maggio del 1953 un’assemblea di 63 cittadini diede vita alla Unione Sportiva Arbus. Presidente fu eletto Gino Pisano, con un direttivo di 15 componenti tra i quali un ruolo fondamentale ebbero i fratelli Ugo e Bruno Frongia, Aventino Casale e Cristo Pani. Il problema del campo fu subito risolto con la costruzione del Mario Peddis ma velocissima fu anche la scelta dei colori sociali avvenuta il 2 giugno del 1953 nella seduta in municipio dove con l’articolo 2 dello statuto si sanciva il granata quale colore sociale. La ricerca storica, tramandata oralmente ma verosimilmente esatta, ipotizza la tesi che i dirigenti di allora con la scelta dei colori granata volessero omaggiare proprio il Grande Torino, quello dei cinque scudetti consecutivi, quello dei Bacigalupo, Gabetto, Mazzola, quello tragicamente scomparso il 4 maggio del 1949 nella tragedia di Superga. Tesi avvalorata anche da quanto emerge dall’archivio storico della società dove risulta l’invio di alcune missive da parte dei dirigenti sardi a quelli del Torino nell’auspicio di ottenere una divisa “autenticamente granata” da indossare in campionato. [caption id="attachment_147095" align="alignnone" width="1409"]
Arbus Costa Verde, stagione in corso, (foto Mersia Leo)[/caption]
Categorie diverse, cuore e orgoglio identici che uniscono in un unico phatos i tifosi sempre numerosi e festanti che, prima dagli storici gradoni del Mario Peddis poi dalle tribune del Santa Sofia, seguono le vicende della squadra, i tanti dirigenti avvicendatisi alla guida della società, i numerosi calciatori che nel corso dei settantatré anni di vita ne hanno indossato orgogliosamente la maglia. Tantissimi di grande spessore tecnico tra i quali non si possono non ricordare Pietro Pusceddu, Antonio Cancedda, Franco Aru, Piero Aru, Franco Incani, Pino Castoni, Vittorio Castori, Mario Luodovici, Renato Incani, Pier Paolo Sanna, Mario Tala, Gianni Pusceddu, Gianni Melis, Gianluca Boi, Alex Tomasi, i fratelli Surano, Fabio Puddu, Nicola Sogus.
In tutti rimane forte il fascino per questa maglia e un senso di appartenenza a questi colori immutabile nel tempo.
Attualmente l’Arbus Costa Verde con alla guida tecnica Nicola Agus e in quella dirigenziale Luca Garau milita nel campionato di 1^ categoria girone B.
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