Arbus, Università della Terza Età: al via con la Lectio Magistralis del professor Francesco Atzori l’Anno Accademico 2023/2024 Ha preso ufficialmente il via con la “Lectio Magistralis” tenuta dal professor Francesco Atzori l’anno accademico 2023/2024. Ad aprire il percorso didattico di questo undicesimo anno di attività un tema di particolare interesse: “Le Torri costiere di Arbus: il culto della Madonna d’Itria tra storia e leggenda”. Ad arricchire la conferenza del professor Francesco Atzori: Don Daniele Porcu parroco della parrocchia San Sebastiano che ha parlato di “Odigiatria: origini e spiritualità” e la studiosa Anna Maria Dessì che ha affrontato il tema “Il culto di Madonna d’Itria: identità, riscoperta e prospettive”. A fare gli onori di casa in una serata sicuramente speciale ci pensa il “Magnifico Rettore” e Presidente UTE Salvatore Sanna: «Abbiamo deciso di affidare questa prima lezione di questo undicesimo anni di attività - dice il Presidente UTE - a tre eminenti persone della comunità arburese che dovremo tenerci care dal momento che attraverso la loro passione e studi approfonditi portano avanti ricordi di eventi e avvenimenti che hanno segnato la storia religiosa e culturale della nostra comunità». «Nel titolo che abbiamo voluto dare alla nostra conversazione di oggi sono racchiusi secoli di storia della Sardegna e in particolare pagine di storia della comunità arburese pressoché sconosciute - afferma il professor Atzori - In primo piano il fenomeno delle torri costiere e del fenomeno che avrebbero dovuto contrastare. Quale fenomeno? Quello delle incursioni di pirati e corsari nel Mediterraneo occidentale dall’ VIII a tutto il XVIII secolo».
Argomenti che il professor Atzori approfondisce nel corso del suo lungo intervento attraverso una minuziosa lettura di quel lungo periodo storico, ricco di dettagli e indicazioni, finora per certi versi inesplorati o poco conosciuti, che hanno interessato non poco il numeroso pubblico presente. «Sono contento che si sia dedicato un pò di tempo per accendere i riflettori su una che è le perle di Arbus, una perla un pò nascosta della storia contemporanea a livello di chiesa locale e un po' dimenticata. Il mio intervento vuole portare la vostra attenzione su quello che sono i fondamenti teologici e del culto» afferma Don Daniele Porcu. «C’è la tendenza a leggere la storia attraverso i grandi avvenimenti e i grandi personaggi trascurando le realtà quotidiane, dice Anna Maria Dessì che ha affrontato il tema “Il culto di Madonna d’Itria: identità, riscoperta e prospettive”. C’è un filo rosso che unisce le società del passato se le confrontiamo con la nostra. L’uomo ha sempre vissuto per costruire, lavorare, amare, farsi una famiglia, in ogni epoca. Con questa visione ho provato a leggere questo culto». La serata è lunga e ben organizzata e a tratti impreziosita da intermezzi musicali affidati alle superbe sonate al pianoforte di Anna Maria Dessì. I saluti istituzionali rivolti al pubblico, ai corsisti e ai relatori sono a cura dell’Assessore alla Cultura Alessandra Peddis.
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