di Carlo Fadda
Per la prima volta a Barumini un Arcivescovo Ucraino celebrerà la messa nella Parrocchia della Beata Vergine Immacolata. L’evento avverrà martedì 6 gennaio alle ore 11 con la presenza dell’Arcivescovo metropolita Mieczyslaw Mokrzycki, proveniente dalla città di Leopoli nell’Ucraina occidentale, nota per la sua cultura e architettura spettacolare. L’alto prelato ecclesiastico di 64 anni, fu nominato Arcivescovo da Papa Benedetto XVI nel luglio del 2007, è stato segretario personale di Giovanni Paolo II morto ad aprile del 2005 a 84 anni, e anche secondo segretario particolare di Papa Benedetto XVI dal 1996 al 2007. “Come parroco delle comunità di Barumini e Gesturi, sono profondamente onorato di accogliere l’Arcivescovo di Leopoli Monsignor Mieczyslaw Mokrzycki. Ci lega un’amicizia fraterna che dura da oltre trent’anni, maturata anche attraverso il suo servizio alla Chiesa universale. Lo scorso luglio, insieme a don Antonello Serra, siamo stati suoi ospiti in Ucraina, toccando con mano la tragedia della guerra ancora in corso. Oggi restituisce quella visita, condividendo due giorni con noi e incontrando l’Arcivescovo Monsignor Roberto Carboni e i sacerdoti che hanno sostenuto i suoi confratelli sacerdoti, con aiuti concreti e la preghiera” confessa visibilmente soddisfatto don Ignazio Serra. “Lo accogliamo come amico e come pastore di una Chiesa, di una popolazione che soffre e chiede solidarietà e speranza, in attesa che maturi la stagione della pace” aggiunge il parroco di Barumini e Gesturi. [caption id="attachment_144423" align="alignnone" width="800"]
Parrocchia dell'Immacolata[/caption] In un messaggio registrato dal parroco don Serra in episcopio a Leopoli, l’Arcivescovo Ucraino afferma di: “Essere molto contento e grato ai miei amici don Antonello Serra e Ignazio Serra che sono venuti a trovarmi nella mia Diocesi, e che da molti anni ci conosciamo sin da quando ero in Vaticano. Ringrazio anche l’Arcivescovo Roberto Carboni per il suo aiuto e vicinanza da qualche anno, a cui ho consegnato le reliquie di Giovanni Paolo II. E ringrazio tutta l’Arcidiocesi di Oristano per la loro vicinanza spirituale, l’aiuto umanitario e finanziario durante la nostra guerra. Sono molto grato, perché questi gesti mantengono la speranza e danno la forza per sopportare questo difficile periodo”. Quindi tra le Confraternite, Associazioni ecclesiastiche, amministratori comunali, i fedeli e le comunità dell’intera Marmilla, fervono i preparativi e cresce l’attesa, per accogliere con tutti gli onori l’Arcivescovo Metropolita di Leopoli. E ovviamente ci si prepara alla partecipazione di tantissime persone, che sarà difficile contenere all’interno della Parrocchia baruminese, risalente alla metà del XVI secolo, situata nel centro storico del paese accanto alla chiesa di San Giovanni Battista risalente al primo trecento, e all’ormai famoso Polo museale di Casa Zapata.
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