Novità importanti per la sicurezza del personale sanitario. La Asl Medio Campidano ha deliberato l’adozione di bodycam in aggiunta al servizio di vigilanza armata per proteggere medici, infermieri e oss da aggressioni verbali e fisiche. I centri di salute mentale di Sanluri e San Gavino, e il pronto soccorso dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria saranno i primi a ricevere e adottare i dispositivi. Le bodycam saranno indossate in modo ben visibile e utilizzate solo in caso di necessità. Tutte le registrazioni, accessibili solo agli operatori autorizzati o alle forze dell’ordine, saranno conservate in un server aziendale e gestite con regole per tutelare la privacy di tutti. “Questa misura nasce dal confronto tra la direzione aziendale e i sindacati, che hanno evidenziato l’urgenza di tutelare il personale sanitario esposto a minacce e aggressioni. Il segretario provinciale Fials, Giampaolo Mascia, sottolinea che si tratta di una prima assoluta in Sardegna, un passo avanti verso un ambiente di lavoro più sicuro”, comunica la Asl Medio Campidano.
© Riproduzione riservata