«Joyce Lussu», afferma Francesca Tuveri, assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura, Turismo e Pari Opportunità, «fu poetessa, scrittrice, traduttrice, intellettuale, partigiana - capitano delle Brigate “Giustizia e Libertà” - e medaglia d'argento al valor militare. Costretta a lasciare l’Italia con la famiglia per via della nota fede antifascista, Joyce ricevette un’educazione cosmopolita e anticonformista. Nel 1938 incontra e sposa, in seconde nozze, il politico e scrittore di Armungia Emilio Lussu; del 1944 è l’incontro di Joyce con la Sardegna e con i sardi». «Ma il suo impegno», prosegue l’assessora, »oltre le parole e la scrittura, si compie attraverso il rapporto con i giovani e una partecipazione attiva alla costruzione di un orizzonte comune per un’umanità più giusta, nell'ipotesi di un futuro di pace da costruire con impegno costante e conoscenze adeguate del passato, degli errori e delle ingiustizie da non ripetere. L’augurio – con quella buona dose di utopia che riempie di senso il nostro impegno quotidiano! – è di poter rigenerare la sua lezione anche oggi, così da moltiplicare le risorse a nostra disposizione e avere più corde nel nostro “arco”».
Il programma: Venerdì 26 ottobre ore18 Case a Corte. “L'Olivastro e l'Innesto” di Joyce Lussu reportage tra parola e musica con Francesca Murru (voce recitante) e Andrea Congia (chitarra classica/synth). Spettacolo a cura della Casa di Suoni e Racconti.
Domenica 4 novembre ore 18 Case a Corte. Presentazione del libro “Istruzioni per diventare fascisti” di Michela Murgia, coordina Francesco Abate.
Venerdì 16 novembre ore 18 biblioteca comunale “Sergio Atzeni”. Presentazione del libro “Sulle labbra del tempo. Area tra musica, gesti, immagini” di Viviana Vacca e Diego Protani.
Venerdì 30 novembre | h 18 | Case a Corte “La mia casa e i miei coinquilini – Il lungo viaggio di Joyce Lussu” Regia di Marcella Piccinini. Genere documentario - Italia, 2016.
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