A causa della pandemia da Coronavirus, è stato annullato il quinto motoraduno previsto per il prossimo mese di settembre. Lo ha deciso a malincuore il direttivo dei Nuragic Bikers, presieduto da Alessandro Casula: «Le disposizioni indicate nei vari decreti ministeriali, unite alla grande difficoltà economica dei nostri partner, hanno contribuito a definire la nostra scelta, annullando l’evento del motoraduno». [caption id="attachment_71580" align="alignleft" width="301"]
Alessandro Casula e Giampaolo Fadda[/caption]
Lo scorso anno sempre a settembre, fu un vero successo di partecipazione con 570 motociclisti provenienti da varie parti della Sardegna e anche dalla Penisola, con rombo di motori, gare di lentezza, lotteria, premi, ristoro e musica con deejay tutto il giorno, sino a notte fonda. Tra l’altro, è stato all’insegna dell’ospitalità e dell’amicizia, con gli organizzatori che diedero vita a un rombante e colorato incontro, che vide i bikers protagonisti della manifestazione nel paese famoso nel mondo per il sito Unesco Su Nuraxi, non avvezzo a questo tipo di raduno, a cui seguì il giro turistico dei centauri per 33 chilometri attorno alla Giara per ammirare i monumenti archeologici, storici e ambientali del territorio, tra centinaia di persone a filmare e fotografare il colorato corteo.
Il primo premio al gruppo più numeroso lo vinsero i Balentes di Cagliari presenti con oltre 50 motociclisti.
Il presidente Alessandro Casula aggiunge che: “Con le dovute cautele e precauzioni, è nostro intendimento far arrivare a breve a Barumini, almeno qualche delegazione di motoclub, per trascorrere una giornata all’insegna del relax e amicizia”. Visto il grande successo della manifestazione del 2019 alla quale parteciparono oltre duemila persone, i Nuragic Bikers già pensano al prossimo motoraduno del 2021 per gli appassionati delle due ruote e non solo.
“Voglio ringraziare il vicepresidente Giampaolo Fadda, il direttivo dei Nuragic Bikers, tutto lo staff indispensabile per questo tipo di manifestazione, e le numerose attività che ci sostengono per l’evento motoristico” conclude Alessandro Casula. L’auspicio di tutti, è quello di essere ancora più numerosi al quinto motoraduno delle due ruote, che avverrà nuovamente tra un anno, sperando che il Coronavirus sia solo un triste ricordo.
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