di Carlo Fadda
L’intreccio delle foglie di palma è una tradizione ultrasecolare che non è destinata a scomparire. La Confraternita Madonna del Rosario, col Priore Marco Medda, ha cominciato la confezione degli intrecci delle palme dalle tantissime forme e dimensioni, ma stavolta a causa del Covid-19 ogni componente le prepara nella propria abitazione. Un rito tra i più significativi della Quaresima, dove i ramoscelli dorati benedetti da don Nicola Pinna, saranno distribuiti in Parrocchia sabato pomeriggio 27 marzo e la domenica delle Palme durante Sa Missa Manna. Ovviamente per i problemi della pandemia, è stata annullata la tradizionale processione per le strade del centro storico del paese. Sa prama è offerta alla Chiesa da coloro che possiedono questo particolare albero. L’antica arte d’intreccio dei rametti color oro, creata da abili mani, produce palme di varie misure e intrecci finemente lavorati. La Confraternita realizza circa 1500 palme, ma quest’anno non ha potuto portare a termine un importante obiettivo: insegnare ai più giovani l’arte dell’intreccio dei ramoscelli delle palme e il procedimento de Sa prama pintada, per garantirne un futuro. L’appuntamento è rinviato al prossimo anno.
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