«Entro febbraio 2019 sarà completato il Piano di gestione dell'importante sito Unesco di Barumini». A darne l’annuncio è l’assessore regionale dei Beni Culturali Giuseppe Dessena spiegando l’obiettivo principale e il senso del Piano di “Su Nuraxi” di Barumini. Ma cos’è Il Piano di Gestione di un sito Unesco. «Si tratta di un documento di programmazione e gestione voluto dall’Unesco», spiega l’assessore Dessena, «per garantire attraverso azioni di conservazione, valorizzazione e promozione di mantenere per le generazioni future il valore per il quale un bene è stato iscritto nelle prestigiose liste del World Heritage». Il Piano è il frutto della coordinato dalla Regione e portato avanti da un gruppo di professionisti composto dalla società Mate, l’architetta Irma Visalli e l’archeologo Demis Murgia. Il lavoro è iniziato alla fine di luglio e la sua conclusione è prevista per il mese di febbraio 2019.
Lo strumento del Piano di Gestione ha il suo focus nel sito Unesco “Su Nuraxi” di Barumini ma prende in considerazione un territorio molto più vasto: i Comuni di Gesturi, Genuri, Tuili, Las Plassas, Setzu e Villanovafranca che, tra il 2005 e il 2007 avevano firmato protocolli d’intesa per lavorare, insieme, alla redazione del documento.
Il Piano è uno strumento concreto per intercettare altre forme di programmazione e progettazione integrata territoriale a cui sono legate forme di finanziamento regionali, nazionali ed europee. Sarà un piano dalle geometrie variabili, che potrà comprendere, in funzione delle progettualità e delle linee d’azione che verranno definite, attori e territori a prescindere dai perimetri amministrativi.