Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, anche a Barumini, nella Piazza Santa Tecla una delle zone principali del paese, è stata installata la prima panchina rossa, donata dal gruppo Conad locale, attorniata da varie scarpette rosse. Mentre le scuole locali in testa il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Villamar Roberto Scema, con i propri docenti e studenti “artisti”, hanno voluto manifestare con lo slogan “chi vi ama veramente non vi picchia, non vi umilia, non vi usa” il dissenso verso qualsiasi forma di violenza, nella adiacente chiesa di Santa Tecla vestita di rosso grazie al permesso di don Nicola Pinna, nella quale è stato possibile ammirare i lavori esposti, realizzati dalle alunne/i delle scuole di Barumini, con la collaborazione per la cura degli allestimenti di Alessandro Frailis, Marcello Coni, Andrea Erdas e Claudio Frailis. [caption id="attachment_93987" align="aligncenter" width="855"]
Barumini, chiesa Santa Tecla[/caption]
In questo modo si è voluto dare un segno importante contro i soprusi nei confronti delle donne, con l’auspicio che serva da monito per rompere il silenzio attorno a questa emergenza sociale che coinvolge l’intera Nazione e non solo. Un simbolo forte che si spera non resti isolato. Il pensiero e l’invito di alcune donne partecipanti, è quello di non aver paura di denunciare le violenze subite dal proprio carnefice, e non nascondere la situazione rischiando che questa poi degeneri irrimediabilmente. All’iniziativa ha partecipato il sindaco di Barumini Michele Zucca, e anche i sindaci Andrea Lampis di Las Plassas e Sandro Branca di Genuri amministratori dei paesi limitrofi. L’auspicio dei promotori dell’iniziativa, è quello di impegnarsi tutti i giorni per sconfiggere questa problematica, coinvolgendo tutte le persone a iniziare dalle scuole di ogni ordine e grado, affinché si arrivi in tempi limitatamente brevi, a non manifestare più per questa triste e orribile ricorrenza.
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