>La coltura dello zafferano è ciò che sicuramente unisce e inorgoglisce, più d’ogni altra cosa, tutti i sangavinesi. Con questo spunto, infatti, nasce un’idea concretizzata dall’attuale amministrazione comunale. Si tratta, infatti, di incoraggiare la coltura dello zafferano attraverso il prestito gratuito di bulbi da parte dei produttori ai giovani coltivatori sangavinesi per consentire lo sviluppo e l’incremento del prodotto. Ideatore della proposta è Fausto Caboni, uno dei maggiori produttori di zafferano, che due anni fa portò la sua proposta all’interno del programma della lista civica Progetto Comune, nella quale era candidato. «La sconfitta elettorale - afferma Fausto - non mi genera rimpianti. Fin da ragazzino mi sono avvicinato alla politica ed a gruppi giovanili e so bene che l’appuntamento elettorale è solo un passaggio. L’importante è agire secondo coscienza e mettendo da parte gli interessi personali». Da qui la volontà di voler comunque portare avanti la propria idea col supporto del proprio gruppo anche attraverso una collaborazione con l’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Tomasi. «La mia proposta - prosegue Caboni - è utile nell’ottica del voler aiutare i giovani sangavinesi, e nel voler rilanciare l’importantissima coltura dello zafferano di San Gavino Monreale. Già da tempo pensavo all’idea dei produttori che dessero la loro disponibilità “prestando” dei loro bulbi di zafferano a giovani sotto i 40 anni interessati a cimentarsi con la coltura, naturalmente sotto determinate e precise condizioni da dettagliare in un regolare contratto, il tutto sotto l’egida organizzativa dell’istituzione comunale. Questa idea è stata inserita nel nostro programma elettorale a Maggio 2014. Recentemente ne abbiamo parlato con l’attuale sindaco, Carlo Tomasi, che si è detto entusiasta dell’idea e si è attivato per portarla avanti. Ora si dovranno definire i dettagli e speriamo ci siano i tempi per partire da questa prossima stagione, anche se non sarà facile visti i tempi molto ristretti». Da par sua il sindaco mostra la propria soddisfazione: «Sono felice dell’idea portata avanti da Fausto, noi abbiamo già predisposto un progettino per il contratto. Prima vogliamo che però sia lui a rivederlo, dopodiché lo porteremo all’attenzione del consiglio comunale per la sua approvazione». «La coltivazione dello zafferano - conclude Caboni - non è facile, come non lo è la commercializzazione del prodotto. Si potrebbe ideare una sorta di “affiancamento” istituzionale ai giovani che si dimostrino volenterosi. Intendo dire che il Comune potrebbe anche organizzare incontri formativi con i rappresentanti degli enti pubblici preposti al controllo delle attività d’impresa». Un’idea dalla quale potrebbe nascere un importante impulso per la coltivazione del prodotto sangavinese per eccellenza e, di conseguenza, potrebbe dare una boccata d’ossigeno ai tanti giovani che vorrebbero sviluppare il discorso legato allo zafferano. Lorenzo Argiolas
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