"CaffèSOSpeso", promossa da Claudia Concas parte ad Arbus la campagna di solidarietà per le attività in difficoltà


di Gianni Vacca
Disponibilità, generosità e vicinanza alla comunità, alle persone e a tutte quelle imprese che subiranno danni alle proprie attività chiuse tramite  ordinanza del sindaco nel tentativo di allentare la paurosa curva di contagi da Covid-19 che ha investito il paese. Queste le nobili finalità che hanno spinto la giovane Claudia Concas fattasi promotrice con la collaborazione della Società di Mutuo Soccorso – Fratellanza Operaia Arbus di un’iniziativa che ha preso il nome di “CaffèSOSpeso". La campagna "CaffèSOSpeso", è una  raccolta fondi da devolvere a tutte le attività commerciali arburesi che subiscono restrizioni date da ordinanze e Dpcm da qui al 3 gennaio 2021 a causa dell'emergenza Covid-19. L'iniziativa come già detto è promossa da Claudia Concas in collaborazione con la Società di Mutuo Soccorso - Fratellanza Operaria di Arbus che mette a disposizione il proprio conto corrente e la propria struttura associativa. “Tutti possiamo aderire con una donazione minima di 5 euro - si legge nel messaggio che accompagna l’encomiabile iniziativa -  diamo un contributo per sostenere chi tiene sempre vivo il nostro paese. È un piccolo gesto di aiuto utile a rafforzare il tessuto sociale ed economico della nostra comunità. Non tiriamoci indietro! Ogni giorno tutti beviamo almeno un caffè. Da oggi ad Arbus non si potrà più fare fino al nuovo anno. Sarebbe bello che tutti i soldi che ognuno di noi risparmierà non potendo compiere questo gesto quotidiano, vengano devoluti a tutte le attività del nostro paese che risentiranno delle chiusure dovute all'emergenza Covid da oggi fino al 3 Gennaio”. La cifra minima che si potrà donare è 5 euro. A questo fine verrà utilizzato un conto messo a disposizione dalla Società di Mutuo Soccorso "Fratellanza Operaia" di Arbus, (con Giovanna Vacca presidente) che raccoglierà tutte le somme che noi privati cittadini vogliamo devolvere alla causa. Il conto è già attivo e alla fine della raccolta, i fondi saranno ridistribuiti alle attività che subiranno dei danni dovuti alla chiusura. Le donazioni vanno eseguite attraverso il link "gofundme.com".

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