La giovane coreografa e danzatrice francese Leïla Ka porta in scena due coreografie: “Bouffées”, un’opera sorprendente alle prese con il dolore, in cui tre donne vestite con abiti a motivi floreali, immobili, si asciugano le guance inondate di lacrime.
Chiude la serata Alexandre Fandard, artista visivo e coreografo di origine afro-caraibica, con “Ma Chair Monde”. Tra danza, canto e movimento costruisce un “paesaggio di stati d’animo” che evoca e invoca la memoria afro-caraibica fatta di rotture familiari e culturali, sradicamenti ed ellissi.
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