Nessuna interruzione del servizio e flotta invariata per la campagna antincendio boschivo (AIB) 2026. È quanto emerge dal riscontro formale del Ministero dell’Interno alla Regione Sardegna, dopo le preoccupazioni sollevate sull’assetto dei Canadair in vista della stagione estiva.
La risposta del Viminale arriva a seguito della richiesta avanzata dall’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, legata agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato che aveva inciso sull’affidamento del servizio di gestione della flotta.

Nel documento, il Ministero chiarisce che sono già stati adottati gli atti necessari per garantire la continuità operativa. In particolare, viene richiamato il provvedimento del 23 gennaio 2026, che ha integrato precedenti disposizioni amministrative, assicurando la piena validità del contratto in essere.
Il punto centrale è la conferma che il servizio non subirà interruzioni e che il numero degli aerei impegnati nella campagna AIB 2026 sarà sostanzialmente analogo a quello dello scorso anno.
Per quanto riguarda la distribuzione dei mezzi sul territorio, la competenza resta in capo al Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che definirà il dispositivo operativo annuale.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessora Rosanna Laconi, che sottolinea come il quadro delineato dal Ministero consenta di affrontare la stagione con maggiore serenità, evidenziando l’importanza di mantenere adeguati livelli di copertura per la tutela del territorio e dell’ambiente.
La Regione Sardegna continuerà nel frattempo l’attività di monitoraggio e coordinamento con le strutture statali, attraverso la Direzione generale della Protezione civile, in vista della definizione del piano operativo per la stagione antincendi 2026.
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