“Casa della giovane Ettore Desogus” diventa centro per il cohousing


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> Venerdì 23 marzo, alle 18.30, in piazza Cavalleria, ad Arbus, l’Acisjf Cagliari Onlus, sempre al fianco delle donne, inaugurerà la “Casa della Giovane Ettore Desogus” e  presenterà al progetto Ampliacasa.  Interverranno il Vescovo di Ales Terralba padre Roberto Carboni, il Sindaco di Arbus Antonello Ecca, la Presidente di Acisjf Cagliari Carla Serpi, la Presidente nazionale dell’Acisjf Patrizia Pastore e la responsabile del progetto Ampliacasa Nelly Sarlo. Sarà presente anche la presidente emerita dell’Acisjf Emma Cavallaro.Nel centro del paese, quell’edificio  di piazza Cavalleria era chiuso da tempo ma ancora nel cuore della famiglia di benefattori che ha voluto donarlo  affinché desse nuovi sogni a chi chiede aiuto. Ora si prepara ad una nuova vita utile per la comunità: grazie alla generosità della famiglia Statzu, che ha offerto l’edificio storico all’Acisjf, coadiuvata dalla cooperativa Sinergie per le attività educative, sarà possibile sperimentare una nuova forma di coabitazione solidale. La “Casa della Giovane Ettore Desogus”,  dopo alcuni interventi di recupero e allestimento da parte dei volontari Acisjf, è una struttura  pronta ad accogliere donne in situazioni di disagio ormai lontane dalla famiglia o dal proprio ambiente. Si darà cosi il via ad un’importante esperienza innovativa di co-housing in cui le persone fragili possono trovare, oltre a un tetto, un percorso di accompagnamento verso la propria autonomia. «La casa offrirà una nuova opportunità per dare spazio a chi è emarginato e debole – afferma Carla Serpi, presidente di Acisjf Cagliari Onlus – sarà un punto d’incontro delle realtà associative del territorio per confrontarsi e crescere in armonia mettendo insieme i propri talenti». Nell’ ottica dell’accoglienza e dell’alternatività a strutture non sempre adeguate al bisogno anche educativo di alcune giovani e donne in situazioni di difficoltà, si inserisce così la Casa della Giovane: una nuova struttura che ha dentro il vero calore di casa e risponde ad un rinnovato desiderio di accogliere del mondo del volontariato. Ci sono spazi accoglienti e attenzione a dettagli che  offrono lo scenario ideale per la nuova famiglia, per scandire i ritmi sereni della giornata e per favorire la risalita di chi guarda avanti  e cerca di ritrovare la propria autonomia. L’inaugurazione della “Casa della giovane Ettore Desogus” si colloca all’interno del progetto “Ampliacasa – l’Acisjf per il cohousing”, sostenuto da Fondazione Con il Sud. Dopo la prima fase di creazione di una rete territoriale di associazioni di volontariato per l’accoglienza in tre regioni del Sud (Calabria, Sicilia e Sardegna) e l’analisi delle buone prassi di coabitazione già esistenti, il progetto è giunto al nodo cruciale: la sperimentazione di un nuovo modello innovativo ad Arbus che sarà presentato e condiviso con il pubblico questo venerdì. Stefania Pusceddu

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