Cellulite e stile di vita


di Andrea Vacca* La cellulite, detta anche pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o liposclerosi, non è un semplice inestetismo ma una vera e propria patologia infiammatoria che colpisce soprattutto le donne sia normo che sovrappeso e può manifestarsi a partire già dall'adolescenza. I fattori che favoriscono l'insorgenza di questa patologia sono l'ereditarietà, l'alimentazione scorretta, la sedentarietà, il fumo, squilibri ormonali, cattiva circolazione e l'uso di alcuni farmaci. La cellulite provoca ipertrofia, ovvero un aumento del volume delle cellule adipose presenti nel pannicolo (tessuto sottocutaneo) e ristagno di liquidi dovuto alla cattiva circolazione, dando alla pelle il tipico aspetto a buccia d'arancia. Le donne più soggette alla cellulite sono in genere quelle con conformazione ginoide che accumulano grasso corporeo nella parte inferiore dell’organismo: cosce, glutei, fianchi e parte inferiore dell’addome. La cellulite può essere edematosa (1° stadio), caratterizzata da gonfiore per ristagno di liquidi nelle zone più critiche. Questa fase può regredire ma deve essere sempre tenuta sotto controllo;  Fibrosa (2° stadio), il tessuto cutaneo risulta fibroso, con piccoli noduli e l 'aspetto a buccia d’arancia diventa più evidente. L'epidermide inizia a perdere elasticità e tono; Sclerotica (3° stadio), caratterizzata da cute dura, presenza di macronoduli e dolore. Come prevenire e combattere la cellulite? Il corretto stile di vita è fondamentale per contrastare la ritenzione idrica che è la principale causa di questa patologia. L'esercizio fisico aiuta a contrastarla in quanto stimola il microcircolo, riduce il grasso in eccesso aumentando la massa magra. Il consiglio è quello di dare il giusto stimolo al muscolo, puntando su esercizi ad alta intensità e basso volume, evitando allenamenti troppo pesanti e stressanti che potrebbero aumentare l'infiammazione e quindi determinare un peggioramento della situazione. Oltre all'attività fisica, la corretta alimentazione ha un ruolo cardine nel contrastare la cellulite. Per prima cosa, evitare ogni tipo di eccesso a tavola, seguendo una alimentazione bilanciata, assumendo le giuste quantità di carboidrati, grassi e proteine ad ogni pasto. Ridurre il sale ma senza eliminarlo! Evitare, in particolar modo, tutti quegli alimenti che lo contengono come i prodotti industriali, carni conservate, formaggi. Bere un litro e mezzo, due di acqua al giorno. Un errore frequente è quello di eliminare il sale aumentando contemporaneamente l'introito di acqua: ciò determina un peggioramento della problematica. Assumere alimenti ricchi in fibre che contrastano la stitichezza che peggiora la cellulite. In fine, non eccedere coi caffè ed evitare alcol e fumo in quanto anch'essi accentuano il problema. Risulta essere molto utile abbinare al corretto stile di vita anche dei trattamenti mirati come massaggi linfodrenanti. *biologo nutrizionista Mail: info@studioagiemme.it  

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