L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha partecipato a Roma, in rappresentanza della Regione Sardegna, a un’audizione informale della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati dedicata alla crisi della Ceramica Mediterranea S.p.A. di Guspini, azienda produttrice di grès porcellanato che occupa oltre cento lavoratori diretti e circa venti nell’indotto.
Nel corso dell’intervento, Cani ha evidenziato le criticità strutturali che, secondo la Regione, penalizzano il comparto industriale sardo e hanno contribuito alla difficile situazione economico-finanziaria dell’azienda.
Tra i principali problemi segnalati figurano gli elevati costi energetici, particolarmente pesanti per le imprese energivore, e i sovraccosti legati alla tassa ETS, che incidono sia sul trasporto delle materie prime sia sulla movimentazione del prodotto finito.
L’assessore ha inoltre richiamato le difficoltà legate all’approvvigionamento delle materie prime, sottolineando la mancanza, sul piano normativo, di criteri di premialità a favore del sistema delle imprese locali.
«Colgo questa occasione per richiamare l’attenzione della Commissione nell’essere da stimolo verso un’attività legislativa che possa intervenire su questi temi di competenza del decisore politico nazionale», ha dichiarato Cani, ricordando come Ceramica Mediterranea rappresenti una realtà strategica per la Sardegna, essendo l’unica azienda regionale attiva in questo tipo di produzione.
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