Chiuso il campo rom: Funtana ‘canna verso la bonifica


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>È stato finalmente chiuso il campo Rom allestito in maniera provvisoria in località “Funtana ‘canna” all’indomani dell’alluvione del 18 novembre 2013. Una chiusura che mette fine ad una grossa emergenza perché più di 50 componenti di etnia rom vivevano senza corrente elettrica, senza acqua e in precarie condizioni igienico-sanitarie. RIMOZIONE DEI CONTAINER Ma l’emergenza è rientrata come evidenzia il sindaco Carlo Tomasi: «Negli ultimi mesi abbiamo più volte annunciato che la precaria situazione dei membri della comunità rom sita in questa località era d’imminente risoluzione. Ora, con la rimozione dell’ultimissimo container e la muratura dell’ingresso della struttura coperta fatiscente, possiamo considerare conclusa l’azione di rialloggiamento e ridistribuzione sul territorio dei membri della comunità rom con un miglioramento della propria qualità di vita». TOPI E FANGO In prima linea anche l’assessore ai servizi sociali Bebo Casu: «Abbiamo creato un minimo di condizioni dignitose per chi vive a San Gavino. I rom presenti hanno un’abitazione mentre il campo tra fango e topi era in pessime condizioni sanitarie, la situazione di emergenza è stata sanata perché le famiglie sono state distribuite in territori differenti. Per i Rom presenti da tempo a San Gavino abbiamo ultimato un progetto che ha permesso il loro inserimento per alcuni mesi in diverse aziende: c’è chi ha collaborato in un ristorante, chi come assistente in un centro anziani, chi ha lavorato al mattatoio e chi come murate. Quattro persone hanno completato questo percorso mentre in tre hanno rinunciato». BONIFICA Ora si procederà alla bonifica dell’area di “Funtana ‘canna” dove si trovano tantissime discariche abusive: «Ci sarà – assicura il sindaco Carlo Tomasi – il risanamento e riqualificazione dell’intera area, da destinarsi a nuovi e proficui usi. Stiamo pensando di dare in gestione tutta quell’area». Gian Luigi Pittau 06fo- san gavino campo rom chiuso

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